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	<title>viaggi nel tempo &#8211; SonoSoloLibri</title>
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	<description>e un gatto. Tutto il resto è desistenza.</description>
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		<title>Saltatempo &#8211; Stefano Benni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2019 09:32:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA['68]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Benni]]></category>
		<category><![CDATA[umoristico]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi nel tempo]]></category>
		<category><![CDATA[voto: 8.5]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Tenero e crudele, come la vita</h3>
Lo incontriamo da ragazzino mentre “scarpagna” verso le Bisacconi (le scuole elementari del paese). Sono gli anni ’50 e mentre ruba in una vigna un grappolo di schizzozibibbo, Lupetto, così lo chiamano, vede un uomo alto, con una barba immensa e un vecchio cane. E’ una divinità pagana, sporca come un letamaio, che gli regala una facoltà meravigliosa: un orologio interno, un orobilogio, che gli consentirà di correre avanti nel tempo. Così Lupetto diviene Saltatempo, cresce bislacco e distratto, mentre il paese dove vive si sta trasformando e l’orobilogio con i suoi giri improvvisi e vorticosi prospetta il tempo che verrà.
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Quand’ero molto piccolo ho visto un Dio. Scarpagnavo verso la Bisacconi. Scarpagnare vuol dire camminare a saltelli per via del dislivello, io abitavo in montagna, la scuola era in basso. Si scarpagna senza pause, con l’inerzia della discesa che impedisce di fermarsi, un continuo scuotimento nei giovani marroni e un piccolo ansito nei polmoncini.”<br> — incipit</p></blockquote>



<p>Siamo in un luogo non troppo imprecisato nei dintorni di Roma, alle pendici del Monte Mario. In un piccolo paesino vive Lupetto, un ragazzino di campagna che un giorno riceve la visita di uno strano Dio che gli dona un <strong>orobilogio</strong>, vale a dire un orologio interno che gli permette di sbirciare il futuro e, quindi, di saltare nel tempo (da qui il suo soprannome Saltatempo). <a href="https://amzn.to/3aOTupi" target="_blank" aria-label="Saltatempo (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Saltatempo</a> assiste in prima persona all&#8217;evolversi del suo paese, vicino al quale d&#8217;improvviso un sindaco scellerato inizia la costruzione di un&#8217;autostrada, e al cambiamento radicale dell&#8217;Italia dagli anni 50 fino alla fine degli anni 60.</p>



<p>Benni fa riaffiorare tutte le sensazioni dell&#8217;adolescenza, le prime cotte, i compleanni coi compagni di scuola, le gite,<strong> le discussioni infinite e senza approdo del collettivo studentesco</strong>, tutto esattamente come l&#8217;ha vissuto ognuno di noi, anche se, come nel mio caso, siamo cresciuti in un tempo diverso da quello in cui è ambientata la storia. Con la sua solita ironia surreale, che non manca di permeare ogni pagina del libro, l&#8217;autore crea un piccolo quadro di storia, tempi al contempo belli e difficili, di grandi speranze in cui però era facile perdersi.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Uno crede che una volta che le cosa vanno bene, che hanno preso l&#8217;anda della felicità, la strada sarà sempre in discesa, basta prendere più spinta e la goduria aumenta, diventa vertiginosa, e si sarà sempre più felici finché si raggiunge il trampolino della fortuna e si vola nel nirvana del perfetto culo. Non è così. Subito dossi, cunette, sassi in mezzo alla strada, e sbandate fuori dai tornanti. E davanti a noi, una gran salita che non si vede la cima.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/3aOTupi" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" width="158" height="248" data-attachment-id="11378" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/saltatempo-stefano-benni/base-libro-18-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-18.jpg" data-orig-size="158,248" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base-libro-18" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-18.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-18.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-18.jpg" alt="Saltatempo copertina" class="wp-image-11378" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-18.jpg 158w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-18-96x150.jpg 96w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-18-150x235.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-18-153x240.jpg 153w" sizes="(max-width: 158px) 100vw, 158px" /></a></figure></div>



<p><a href="https://amzn.to/3aOTupi" target="_blank" aria-label="Saltatempo (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Saltatempo</a> vedrà gente smarrirsi per strada, si indignerà e pagherà il prezzo della cementificazione selvaggia del suo paesello di montagna, e scoprirà <strong>quanto in basso</strong> è pronto a scendere l&#8217;uomo in nome del guadagno. Vedrà il mondo trasformarsi, e nel contempo egli stesso si trasformerà, così come il suo linguaggio, che dall&#8217;iniziale dialetto di montagna diviene via via più profondo e colto, cercando di tenere sempre stretti i suoi due orologi, quello che conta i suoi passi in terra e quello che misura i suoi sogni.</p>



<p>Con una straordinaria carica di emotività semplice, tenera, senza voli pindarici ma allo stesso tempo con grande profondità, Benni ci regala un libro dolce e amaro, limpido come un ruscello di montagna, a volte crudo, a volte spensierato, di una tenerezza disarmante ma anche crudele, così come lo è la vita. Un racconto che fa piangere e ridere, che porta dentro di sè tanti spunti di riflessione, e che sicuramente lascia qualcosa dietro di sè dopo aver girato l&#8217;ultima pagina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="/wp-content/uploads/2019/01/saltatempo-1-e1547809462146.jpg"><img decoding="async" data-attachment-id="8256" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/saltatempo-stefano-benni/saltatempo-3/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/saltatempo-1-e1547809462146.jpg" data-orig-size="356,1339" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1547225691&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="saltatempo" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/saltatempo-1-e1547809462146-133x500.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/saltatempo-1-e1547809462146-186x700.jpg" src="/wp-content/uploads/2019/01/saltatempo-1-700x186.jpg" alt="" class="wp-image-8256"/></a></figure></div>
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		<title>Mattatoio n. 5 &#8211; Kurt Vonnegut</title>
		<link>https://sonosololibri.it/mattatoio-n-5-kurt-vonnegut/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 19:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Dresda]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Kurt Vonnegut]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda Guerra Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi nel tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<div id=voto>Voto: 9  &#183; Genere: Romanzo storico, romanzo fantastico, fantascienza </div>
La guerra senza parlare della guerra. La storia autobiogrofica del  bombardamento di Dresda, durante la Seconda Guerra Mondiale, raccontata  però non in maniera tragica, ma come sottofondo alla storia del povero  Billy Pilgrim, improbabile viaggiatore nel tempo, esemplare di essere  umano esposto allo zoo di Tralfamadore, uomo qualunque finito  prigioniero dei tedeschi per una sfortunata casualità.

Ho letto opinioni discordanti su questo libro: c'è chi lo definisce  un capolavoro, chi un'opera sopravvalutata, chi dice che doveva essere  un libro pacifista e invece non lo è. E infatti non lo è. E non è  neanche un libro di guerra, nè un libro di fantascienza. "<em>Quasi non  ci sono personaggi, in questa storia, e quasi non ci sono confronti  drammatici, perchè la maggior parte degli individui che vi figurano sono  malridotti, sono solo trastulli indifferenti in mano a forze immense</em>".  Una scrittura ironica e divertente che affronta la tragedia in maniera  nuova, senza esprimere opinioni ma lasciando al lettore il compito di  leggere tra le righe.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" data-attachment-id="415" data-permalink="https://sonosololibri.it/mattatoio-n-5-kurt-vonnegut/mattatoio/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/mattatoio.jpg" data-orig-size="180,277" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Mattatoio n°5" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/mattatoio.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/mattatoio.jpg" class="alignleft size-full wp-image-415" title="Mattatoio n°5" src="/wp-content/uploads/2011/03/mattatoio.jpg" alt="" width="180" height="277" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/mattatoio.jpg 180w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/mattatoio-97x150.jpg 97w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/mattatoio-150x231.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/mattatoio-156x240.jpg 156w" sizes="(max-width: 180px) 100vw, 180px" /></p>
<p>o <strong>La crociata dei bambini</strong></p>
<div id=stars>4.5 out of 5 stars</div>
<ul>
<li><strong>Titolo originale: </strong>Slaughterhouse-Five, or The Children&#8217;s Crusade: A Duty-Dance With Death</li>
<li><strong>Anno:</strong> 1969</li>
<li><strong>Isbn:</strong> 9788807818585</li>
<li><strong>Pagine: </strong>196</li>
</ul>
<div id=intro>Per una decina di giorni, verso la fine della Seconda guerra  mondiale, Kurt Vonnegut, americano di origine tedesca accorso in Europa,  con migliaia di altri figli e nipoti di emigranti come lui, per  liberarla dal flagello del nazismo, batté lande tedesche coperte di neve  che il suo piede non aveva mai calcato. Fatto prigioniero durante la  battaglia delle Ardenne, ebbe la ventura di assistere al bombardamento  di Dresda da un osservatorio decisamente sconsigliabile alle persone  deboli di cuore: l’interno di una grotta scavata nella roccia sotto un  mattatoio, adibita e deposito di carni, nelle viscere della città. Alla  fine del bombardamento, che fu uno dei più terribili e sanguinosi nella  storia della guerra, quando Vonnegut uscì all’aperto, al posto di una  delle più belle città del mondo c’era un’ondulata distesa di macerie  sopra un numero incalcolabile di morti.<br />
Da questa dura e incancellabile esperienza nacque Mattatoio n. 5 o La  crociata dei bambini, storia semiseria di Billy Pilgrim, americano medio  affetto da un disturbo singolare (&#8220;ogni tanto, senza alcuna ragione  apparente, si metteva a piangere&#8221;) e in possesso di un segreto  inconfessabile: la conoscenza della vera natura del tempo. Tutto è, è  sempre stato e sempre sarà, passato e futuro sono sempre esistiti e  sempre esisteranno, nulla dipende dalla volontà dell’uomo. &#8220;Prenda la  vita momento per momento,&#8221; dice a Billy Pilgrim l’ultraterrestre che un  bel giorno d’estate lo rapisce col suo disco volante, &#8220;e vedrà che  siamo, tutti, insetti in un blocco d’ambra.&#8221;</div>
<p>La guerra senza parlare della guerra. La storia autobiogrofica del  bombardamento di Dresda, durante la Seconda Guerra Mondiale, raccontata  però non in maniera tragica, ma come sottofondo alla storia del povero  Billy Pilgrim, improbabile viaggiatore nel tempo, esemplare di essere  umano esposto allo zoo di Tralfamadore, uomo qualunque finito  prigioniero dei tedeschi per una sfortunata casualità.</p>
<p>Ho letto opinioni discordanti su questo libro: c&#8217;è chi lo definisce  un capolavoro, chi un&#8217;opera sopravvalutata, chi dice che doveva essere  un libro pacifista e invece non lo è. E infatti non lo è. E non è  neanche un libro di guerra, nè un libro di fantascienza. &#8220;<em>Quasi non  ci sono personaggi, in questa storia, e quasi non ci sono confronti  drammatici, perchè la maggior parte degli individui che vi figurano sono  malridotti, sono solo trastulli indifferenti in mano a forze immense</em>&#8220;.  Una scrittura ironica e divertente che affronta la tragedia in maniera  nuova, senza esprimere opinioni ma lasciando al lettore il compito di  leggere tra le righe.</p>
<p>Lettura consigliata a chi non si aspetta di leggere un libro pacifista, o di fanstascienza&#8230; perchè &#8220;così va la vita&#8221;.</p>
<h3>Il segnalibro</h3>
<p><a href="/wp-content/uploads/2010/02/mattatoiosegna.jpg" rel="attachment wp-att-417"><img fetchpriority="high" decoding="async" data-attachment-id="417" data-permalink="https://sonosololibri.it/mattatoio-n-5-kurt-vonnegut/mattatoiosegna/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2010/02/mattatoiosegna.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Mattatoio n°5" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2010/02/mattatoiosegna-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2010/02/mattatoiosegna-700x175.jpg" src="/wp-content/uploads/2010/02/mattatoiosegna-550x137.jpg" alt="Mattatoio n°5" width="550" height="137" class="aligncenter size-large wp-image-417" /></a></p>
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		<title>La moglie dell&#8217;uomo che viaggiava nel tempo &#8211; Audrey Niffenegger</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 23:29:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Audrey Niffenegger]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi nel tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<div id=voto>Voto: 10  &#183; Genere: Romanzo</div>
Un commento su questo libro è difficile, perchè mi ha veramente toccata.
La prima parte del libro è bellissima. Appena entrata nel meccanismo, tutto è diventato più chiaro. La descrizione in prima persona degli eventi mi ha coinvolta tantissimo.
La seconda parte è commovente, quasi straziante.
A un certo punto del libro, credo di essermi innamorata anch'io di Henry, un Bibliotecario che ascolta musica classica e Iggy Pop, che tiene lezioni di grafia antica, declama Rilke a memoria, e insegna al piccolo sè a rubare perchè questo gli servirà per sopravvivere, sospeso tra passato, presente e futuro.

Dall'altra parte c'è Clare, che lo incontra quando lei ha solo sei anni e lui sta viaggiando nel tempo, e da allora non smette più di aspettarlo, in ogni suo viaggio nel passato quando lei è piccola, nel presente quando lui sparisce, e nel futuro...
"Allora ciò che la nostra presenza divide potrà unirsi"..]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="515" data-permalink="https://sonosololibri.it/la-moglie-delluomo-che-viaggiava-nel-tempo-audrey-niffenegger/moglie-delluomo/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomo.jpg" data-orig-size="200,310" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="La moglie dell&#8217;uomo che viaggiava nel tempo" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomo.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomo.jpg" class="alignleft size-full wp-image-515" title="La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" src="/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomo.jpg" alt="" width="200" height="310" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomo.jpg 200w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomo-97x150.jpg 97w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomo-150x233.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomo-155x240.jpg 155w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<div id=stars>5 out of 5 stars</div>
<ul>
<li><strong>Titolo originale:</strong> The Time Traveler&#8217;s Wife</li>
<li><strong>Anno:</strong> 2003</li>
<li><strong>Isbn</strong>: 9788804583592</li>
<li><strong>Pagine: </strong>503</li>
</ul>
<div id="socialimg"><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8817084670/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=8817084670&amp;linkCode=as2&amp;tag=sonosololibri-21" target="_blank"><img decoding="async" class="alignleft" src="/wp-content/uploads/amazon-icon.png" alt="amazon-icon" /></a><a href="https://www.goodreads.com/book/show/6675990-la-moglie-dell-uomo-che-viaggiava-nel-tempo" target="_blank"><img decoding="async" class="alignleft" src="/wp-content/uploads/goodreads-icon.png" alt="goodreads-icon" /></a><a href="http://www.anobii.com/books/Io,_Partenope/9788817084673/01cf468a65ec2dec71" target="_blank"><img decoding="async" class="alignleft" src="/wp-content/uploads/anobii-icon.png" alt="anobii-icon" /></a></div>
<div id="intro">Quando Henry incontra Clare, lui ha ventott&#8217;anni e lei venti. Lui non ha mai visto lei, lei conosce lui da quando ha sei anni&#8230; Potrebbe iniziare così questo libro, racconto di un&#8217;intensa storia d&#8217;amore, raccontata da due voci che si alternano e si confrontano. Si costruisce così sotto gli occhi del lettore la vita di una coppia e poi di una famiglia cosparsa di gioie e di tragedie, sempre sotto la minaccia di qualcosa che nessuno dei due può prevenire o controllare. Artista, professore all&#8217;Interdisciplinary Book Arts MFA di Chicago, Audrey Niffenegger firma con questo libro il suo primo romanzo.</div>
<p>Un commento su questo libro è difficile, perchè mi ha veramente toccata.<br />
La prima parte del libro è bellissima. Appena entrata nel meccanismo, tutto è diventato più chiaro. La descrizione in prima persona degli eventi mi ha coinvolta tantissimo.<br />
La seconda parte è commovente, quasi straziante.<br />
A un certo punto del libro, credo di essermi innamorata anch&#8217;io di Henry, un Bibliotecario che ascolta musica classica e Iggy Pop, che tiene lezioni di grafia antica, declama Rilke a memoria, e insegna al piccolo sè a rubare perchè questo gli servirà per sopravvivere, sospeso tra passato, presente e futuro.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte c&#8217;è Clare, che lo incontra quando lei ha solo sei anni e lui sta viaggiando nel tempo, e da allora non smette più di aspettarlo, in ogni suo viaggio nel passato quando lei è piccola, nel presente quando lui sparisce, e nel futuro&#8230;<br />
&#8220;Allora ciò che la nostra presenza divide potrà unirsi&#8221;..</p>
<p>Un libro davvero bello, coinvolgente, e forse cosparso di spunti per meditare&#8230;<br />
Iniziato e finito in 2 giorni, mi sentivo come Bastian dentro la soffitta della scuola ne &#8220;La storia infinita&#8221;: incapace di staccarmi dalla lettura.</p>
<h3>Il segnalibro</h3>
<p><a href="/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomosegna.jpg" rel="attachment wp-att-516"><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="516" data-permalink="https://sonosololibri.it/la-moglie-delluomo-che-viaggiava-nel-tempo-audrey-niffenegger/moglie-delluomosegna/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomosegna.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="La moglie dell&#8217;uomo.." data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomosegna-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomosegna-700x175.jpg" src="/wp-content/uploads/2011/03/moglie-delluomosegna-550x137.jpg" alt="La moglie dell&#039;uomo.." width="550" height="137" class="aligncenter size-large wp-image-516" /></a></p>
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