<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Parigi &#8211; SonoSoloLibri</title>
	<atom:link href="https://sonosololibri.it/tag/parigi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sonosololibri.it</link>
	<description>e un gatto. Tutto il resto è desistenza.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2020 10:45:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104597402</site>	<item>
		<title>Atti osceni in luogo privato &#8211; Marco Missiroli</title>
		<link>https://sonosololibri.it/recensioni/atti-osceni-luogo-privato-marco-missiroli/</link>
					<comments>https://sonosololibri.it/recensioni/atti-osceni-luogo-privato-marco-missiroli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2019 10:12:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni letterarie]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[masturbazione]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Mondello]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sonosololibri.it/?post_type=recensioni&#038;p=8264</guid>

					<description><![CDATA[<h3>La perdita della purezza di un ragazzo comune</h3>
Il romanzo è la storia della crescita erotica e sentimentale di Libero Marcel, dodicenne italiano trapiantato a Parigi, delle difficoltà che incontra nel dover affrontare la sua estraneità al mondo Parigino prima e a quello Milanese poi, della scoperta dell'autoerotismo che fa ogni ragazzino della sua età, delle conquiste amorose, dell'infatuazione per la letteratura che gli trasmetterà la sua prima vera musa erotica, Marie, che rimarrà sua grande amica e porto sicuro per tutto il romanzo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>“Avevo dodici anni e un mese, mamma riempiva i piatti di cappelletti e raccontava di come l’utero sia il principio della modernità. Versò il brodo di gallina e disse – Impariamo dalla Francia con le sue ondate di suffragette che hanno liberalizzato le coscienze.<br> “- E i pompini.&#8221;<br> La crepa fu questa. Mio padre che soffiava sul cucchiaio mentre sentenziava: e i pompini.<br> &#8212; incipit</p></blockquote>



<p>Io, come al solito, arrivo abbondantemente dopo la musica. <strong><em><a href="https://amzn.to/36xr0NI" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Atti osceni in luogo privato</a></em></strong> è stato uno dei libri dell&#8217;anno del 2015, premio Mondello per la sezione Opera Italiana. Io, con la mia (forse non troppo) nota idiosincrasia non solo per la musica, ma anche per la letteratura italiana contemporanea, l&#8217;avevo acquistato per poi lasciarlo a sedimentare giusto quei 3 anni che rendono buono anche il vino.<br>Di questo libro ho letto opinioni contrastanti, che vanno dall&#8217;idolatria alla stroncatura più assoluta. Io mi trovo più o meno nel mezzo, divisa tra una narrativa a dir poco entusiasmante e una storia che manca di verve.</p>



<p>Il romanzo è la storia della <strong>crescita erotica e sentimentale</strong> di Libero Marcel, dodicenne italiano trapiantato a Parigi, delle difficoltà che incontra nel dover affrontare la sua estraneità al mondo Parigino prima e a quello Milanese poi, della scoperta dell&#8217;autoerotismo che fa ogni ragazzino della sua età, delle conquiste amorose, dell&#8217;infatuazione per la letteratura che gli trasmetterà la sua prima vera musa erotica, Marie, che rimarrà sua grande amica e porto sicuro per tutto il romanzo.</p>



<p>Libero è un ragazzino comune, in quella fase della vita in cui ogni lembo di pelle, ogni sguardo, ogni fruscio del vestito o dei capelli di una donna provocano subbugli ormonali. Egli vive la sessualità come chiave della sua crescita, in un percorso fatto di masturbazioni e infatuazioni, la sua prima volta, la voglia e poi il dramma della purezza perduta, il bisogno di trovare un senso al sentimento, la necessità di sfogare gli istinti per non annegare nelle situazioni difficili.</p>



<p>Sebbene l&#8217;ossessione di Libero per i sentimenti della carne sia a tutti gli effetti <strong>estremamente radicata</strong> nel suo processo di crescita, quasi fino a renderla bulimica e morbosa, la cosa assolutamente straordinaria del racconto di Missiroli è che rimane lieve, riuscendo a non scadere mai nella volgarità e, sopratutto, in quel <strong>piglio pruriginoso</strong> che invece spesso accompagna questo argomento. </p>



<p>Ma questo non è un romanzo che parla solo di atti e pensieri &#8220;osceni&#8221;. Sotto l&#8217;aspetto carnale della vita di Libero, infatti, si nasconde altro: le amicizie, il bisogno di accettazione, la politica e, soprattutto, la letteratura. Il percorso del protagonista infatti non è scandito solo dal desiderio sessuale, ma anche dai <strong>grandi autori</strong> che lo accompagnano durante la sua crescita. <a aria-label="Lo straniero di Camus (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/2uzpAVy" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Lo straniero di Camus</a> (di cui ho parlato <a aria-label="QUI (opens in a new tab)" href="https://www.sonosololibri.it/recensioni/lo-straniero-albert-camus/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" class="ek-link">QUI</a>), <a href="https://amzn.to/37yatKB" class="ek-link">Il deserto dei Tartari di Buzzati, Carver</a>, Withman sono alcuni dei personaggi che lo aiuteranno a comprendere e ad affrontare le situazioni difficili, compagni questa volta fatti non di carne, ma di carta, che come dei veri e propri amici gli terranno compagnia nel suo percorso di formazione.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>I libri spostavano la mia gravità, e attuavano una legge: avevano iniziato a mettermi al mondo.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image buyamazon"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/36xr0NI" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" data-attachment-id="7292" data-permalink="https://sonosololibri.it/s-l1600/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/s-l1600.jpg" data-orig-size="1003,1600" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Atti osceni in luogo privato copertina" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/s-l1600-313x500.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/s-l1600-439x700.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/s-l1600-160x240.jpg" alt="Atti osceni in luogo privato copertina" class="wp-image-7292"/></a></figure></div>



<p>Nella mia scarsa conoscenza della letteratura italiana contemporanea, ho trovato straordinario che Missiroli abbia deciso di trattare un argomento così insolito sebbene così normale, e che sia riuscito a farlo con una leggerezza straordinaria. La <strong>strepitosa</strong> narrazione si mantiene sempre alta, interessante ma non snob, stimolante ma mai morbosa, lieve ma non superficiale.</p>



<p>Purtroppo però, e qui veniamo al grande tasto dolente, la storia è quello che è. Non ci sono svolte nè punti cruciali, manca il famoso percorso dell&#8217;eroe che segna la svolta nella trama. Se il realismo al romanzo può essere un punto di forza (quasi mai, nelle vite delle persone comuni, ci sono parabole che portano a importanti punti di rottura), dall&#8217;altra parte rende la storia mediocre, a tratti inconcludente, lasciando un senso di <strong>incompletezza</strong> a un impianto altrimenti egregiamente costruito.<br></p>



<h2 class="wp-block-heading">La copertina</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><a href="/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross.jpg"><img decoding="async" width="118" height="150" data-attachment-id="8311" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/atti-osceni-luogo-privato-marco-missiroli/holy-cross/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross.jpg" data-orig-size="500,634" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="holy cross" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross-320x406.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross.jpg" src="/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross-118x150.jpg" alt="Erwin Blumenfeld Holy cross" class="wp-image-8311" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross-118x150.jpg 118w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross-320x406.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross-150x190.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross-160x203.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/holy-cross.jpg 500w" sizes="(max-width: 118px) 100vw, 118px" /></a></figure></div>



<p>In copertina campegga una fotografia di Erwin Blumenfeld <strong>“Holy Cross (in hoc signo vince)”</strong>. L&#8217;autore del libro dice di averla scelta perchè &#8220;<em>fa parte del romanzo e perché rappresenta una piccola parte del suo spirito, quella sessualità esibita, ma mai volgare, nuda, ma mai esagerata, naturale. Nel momento stesso in cui Libero Marsell, il protagonista del libro, vede questa fotografia al Moma di New York capisce che non vuole più consumare “corpi carnali” ma desidera “corpi sentimentali”. E’ un passaggio fondamentale per lui</em>&#8220;.<br>L&#8217;autore della foto, <strong>Erwin Blumenfeld</strong>, nato a Berlino nel 1897, emigrò negli Stati Uniti nel 1941, dove divenne presto un fotografo di moda di successo e ben pagato, lavorando come libero professionista per Harper&#8217;s Bazaar, Life e Vogue. Il suo lavoro fotografico mostrava l&#8217;influenza del dadaismo e del surrealismo; le sue due principali aree di interesse erano la morte e le donne. Era esperto in lavori di laboratorio e ha sperimentato tecniche fotografiche come distorsione, esposizione multipla, fotomontaggio e solarizzazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="/wp-content/uploads/2019/01/atti-osceni-e1547829542613.jpg"><img decoding="async" data-attachment-id="8287" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/atti-osceni-luogo-privato-marco-missiroli/atti-osceni/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/atti-osceni-e1547829542613.jpg" data-orig-size="356,1339" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1547225691&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="atti osceni" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/atti-osceni-e1547829542613-133x500.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/atti-osceni-e1547829542613-186x700.jpg" src="/wp-content/uploads/2019/01/atti-osceni-700x186.jpg" alt="atti osceni in luogo provato segnalibro" class="wp-image-8287"/></a></figure></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sonosololibri.it/recensioni/atti-osceni-luogo-privato-marco-missiroli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8264</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La dama e l&#8217;unicorno &#8211; Tracy Chevalier</title>
		<link>https://sonosololibri.it/la-dama-e-lunicorno-tracy-chevalier/</link>
					<comments>https://sonosololibri.it/la-dama-e-lunicorno-tracy-chevalier/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 May 2011 22:09:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA['400]]></category>
		<category><![CDATA[arazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo storico]]></category>
		<category><![CDATA[Tracy Chevalier]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sonosololibri.it/?p=1089</guid>

					<description><![CDATA[<div id="voto">VOTO: 6.5 &#183; GENERE: Romanzo storico</div>
Dopo "La ragazza con l'orecchino di perla", la Chevalier ci riprova, con un altro libro basato su un'opera realmente esistente. Stavolta però non è un dipinto, ma un intero ciclo di arazzi che rappresentano la storia de "La dama e l'unicorno". Il libro funziona esattamente come un arazzo, dove ogni personaggio tesse un filo, raccontandoci un pezzetto della storia. Con uno stile rapido, moderno, molto diretto, si snoda non solo la  sensuale storia dentro l’arazzo, una fanciulla che tenta di sedurre un  maestoso unicorno, ma anche tutte le vicende che legano i vari  personaggi che ruotano intorno agli arazzi stessi: il committente e sua moglie infelice della vita e desiderosa di farsi  suora; l’artista, Nicolas Des Innocents, donnaiolo e presuntuoso ma  dotato di un grande talento; la giovane figlia di Geneviève, Claude, perdutamente innamorata dell’artista; e infine il taciturno Georges, noto <em>lissier</em>, e la sua famiglia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" data-attachment-id="1090" data-permalink="https://sonosololibri.it/la-dama-e-lunicorno-tracy-chevalier/la-dama-e-lunicorno/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno.jpg" data-orig-size="549,829" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="La dama e l&#8217;unicorno" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno-320x483.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno-464x700.jpg" class="alignleft size-medium wp-image-1090" title="La dama e l'unicorno" src="/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno-200x302.jpg" alt="" width="200" height="302" /></p>
<div id=stars>3.5 out of 5 stars</div>
<ul>
<li><strong>Titolo originale: </strong>The lady and the unicorn</li>
<li><strong>Anno: </strong>2003</li>
<li><strong>Isbn: </strong>9788873059363</li>
<li><strong>Pagine: </strong>286</li>
</ul>
<p>[amazon-element asin=&#8221;8873059368&#8243; locale=&#8221;it&#8221; listprice=&#8221;0&#8243; fields=&#8221;button&#8221;]</p>
<div id=intro>Nella Francia del Nord del XV secolo, Jean Le Viste, uno degli uomini più in vista della corte, commissiona al celebre artista parigino Nicolas sei arazzi per il suo castello.<br />
Quando Nicolas si reca al castello di Jean Le Viste, si imbatte nella figlia e nella moglie di costui: Claude e Geneviève de Nanterre, che lo colpiscono per la vastità dei loro interessi, per la delicatezza dei modi e l&#8217;armonia e la bellezza del loro aspetto.<br />
Nel disegnare l&#8217;opera, Nicolas non può fare a meno di trasporvi non soltanto il fascino, ma anche i pensieri più riposti, e a lui soltanto noti, delle due donne.</div>
<p>Dopo <a title="La Ragazza Con L’orecchino Di Perla – Tracy Chevalier" href="/?p=316">La ragazza con l&#8217;orecchino di perla</a>, la Chevalier ci riprova, con un altro libro basato su un&#8217;opera realmente esistente. Stavolta però non è un dipinto, ma un intero ciclo di arazzi che rappresentano la storia de &#8220;La dama e l&#8217;unicorno&#8221;. Il libro funziona esattamente come un arazzo, dove ogni personaggio tesse un filo, raccontandoci un pezzetto della storia. Con uno stile rapido, moderno, molto diretto, si snoda non solo la  sensuale storia dentro l’arazzo, una fanciulla che tenta di sedurre un  maestoso unicorno, ma anche tutte le vicende che legano i vari  personaggi che ruotano intorno agli arazzi stessi: il committente e sua moglie infelice della vita e desiderosa di farsi  suora; l’artista, Nicolas Des Innocents, donnaiolo e presuntuoso ma  dotato di un grande talento; la giovane figlia di Geneviève, Claude, perdutamente innamorata dell’artista; e infine il taciturno Georges, noto <em>lissier</em>, e la sua famiglia.</p>
<p>La storia non è straordinaria, e purtroppo in certe parti è un po&#8217; Harmony e i personaggi risultano un po&#8217; troppo moderni rispetto all&#8217;ambientazione. Ma si fa leggere, va già tutta d&#8217;un fiato. La parte più bella è sicuramente quella ambientata a Bruxelles, nella bottega del <em>lissier</em>, il tessitore degli arazzi. Qui ci viene descritta tutta la vita di un arazzo, dall&#8217;inizio alla cerimonia dello stacco dal telaio, e la vita nella sua bottega. Dolcissima la figura di Aliénoir, la figlia cieca del lissier, che coltiva il suo girdino che costituisce lo spunto per creare il <em>millefleurs</em> e il suo assaporare la bellezza degli arazzi con le dita. Purtroppo il finale è alquanto deludente e un pò tirato via, e spesso la storia risente dell&#8217;antipatia e della surreale sfacciataggine del pittore.<br />
Il libro risulta comunque una piacevole lettura senza pretese.</p>
<p><div class="su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span>ATTENZIONE!! Spoiler</div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim">Dopo i mille sacrifici della famiglia del lissier per tentare di completare gli arazzi in tempo, Nicolas torna a Bruxelles per controllare l&#8217;avanzamento dei lavori, e decide all&#8217;ultimo momento di cambiare i visi della dama della vista e del tatto, che prenderanno i volti di Alenoir e di sua madre. Alenoir, incinta di Nicolas, che proprio per questo la raffigura nell&#8217;arazzo della vista, la dama con l&#8217;unicorno in grembo, non deve più sposare Le Boeuf, il commerciante di tessuto azzurro che puzza di piscio di pecora proprio a causa del suo lavoro. Davvero surreale il finale dove Nicolas viene invitato a corte per la festa di fidanzamento di Claire, e la incontra di nuovo sotto il tavolo come la prima volta, nello studio del padre, e infine vine promesso in sposo a Beatrice, la damigella di Nicolas&#8230; Mi domando perché&#8230;</div></div></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><div class="su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span>Pagina 69</div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim">&#8220;Non c&#8217;è niente che non vada in questa scollatura&#8221;, ho detto. &#8220;Non era di questo che volevo parlarti&#8221;.<br />
&#8220;E di che allora?&#8221; Claude è andata a mettersi davanti alla finestra.<br />
&#8220;Se continui con quest&#8217;atteggiamento villano, ti manderò a vivere della nonna&#8221;, ho ribattuto. &#8220;Ti insegnerà lei ad avere rispetto per tua madre&#8221;. Mia madre non avrebbe esitato a usare la frusta con Claude, infischiandosene se era l&#8217;erede di Jean Le Viste.<br />
Dopo un istante Claude ha sussurrato: &#8220;<em>Pardon</em>, Maman&#8221;.<br />
&#8220;Guardami negli occhi&#8221;.<br />
Finalmente ha sollevato i begli occhi verdi, lo sguardo ora pareva smarrito piuttosto che irato.<br />
&#8220;Béatrice mi ha raccontato cos&#8217;è successo fra te e quel pittore&#8221;.<br />
Claude ha strabuzzato gli occhi. &#8220;Béatrice è una fedifraga&#8221;.<br />
&#8220;<em>Au contraire</em>, ha fatto solo il suo dovere. E&#8217; ancora una delle mie dame, ed è a me che dev&#8217;essere fedele. Ma non parliamo di lei. Cosa ti è saltato in mente? E nello studio di tuo padre, poi?&#8221;<br />
&#8220;Lo voglio, Maman&#8221;. Ora il volto di Claire si era rasserenato, come se la tempesta fosse passata e il vento avesse spazzato via le nubi.<br />
Ho sbuffato. &#8220;Non essere assurda. Figuriamoci. Non sai neppure cosa vuol dire&#8221;.<br />
La tempesta era tornata. &#8220;Che ne sapete voi di me?&#8221;<br />
&#8220;So che non devi mescolarti a gente di quel genere. Un artista vale poco più di un contadino!&#8221;<br />
&#8220;Non è vero!&#8221;<br />
&#8220;Sai benissimo che sposerai l&#8217;uomo che tuo padre sceglierà per te. Un partito di nobile discendenza degno della figlia di un aristocratico. Non sciuperai tutto con un pittore, nè con chiunque altro&#8221;.</div></div></p>
<h3>L&#8217;arazzo</h3>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter" title="La dama e l'unicorno - Il cilclo di arazzi" src="/wp-content/uploads/2011/05/Arazzi-550x91.jpg" alt="" width="540" height="89" /></p>
<p>Conservato dal 1882 all&#8217;interno del museo del Medio Evo (Museo di Cluny), &#8220;La Dame à la Liocorne&#8221; è uno dei cicli di arazzi più celebri e significativi che raffigurano allegoricamente i cinque sensi.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2011/05/gusto.jpg" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="1093" data-permalink="https://sonosololibri.it/la-dama-e-lunicorno-tracy-chevalier/gusto/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/gusto.jpg" data-orig-size="516,422" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="La dama e l&#8217;unicorno &#8211; Il gusto" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/gusto-320x262.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/gusto.jpg" class="alignright size-medium wp-image-1093" title="La dama e l'unicorno - Il gusto" src="/wp-content/uploads/2011/05/gusto-200x163.jpg" alt="" width="200" height="163" /></a>L&#8217;imponente grandezza degli arazzi, approssimativamente 3,5 x 3,5m, rende questa collezione particolarmente maestosa e interessante. Il tessuto è realizzato mediante l&#8217;intreccio di fili di seta e di lana, con un ordito composto da più di 5 fili per centimetro.<br />
L&#8217;interesse e la celebrità di questi arazzi derivano anche dall&#8217;armonia della gamma dei colori. Un limitato numero di toni sono infatti sufficienti a creare un&#8217;atmosfera poetica.<br />
Lo sfondo di ciascun riquadro/pannello è di un intenso colore rosso vermiglio, lavorato con migliaia di minuscoli fiori e uccelli. Al centro, su un&#8217;isola di colore blu scuro, ugualmente fiorita e incorniciata da alberi stilizzati e cosparsi di fiori, la giovane donna, nelle diverse scene, suona un organo, mangia un confetto, prepara una collana di fiori, accarezza un unicorno, regge uno specchio e appoggia una collana all&#8217;interno di un cofanetto.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2011/05/desiderio.jpg" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="1099" data-permalink="https://sonosololibri.it/la-dama-e-lunicorno-tracy-chevalier/desiderio/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/desiderio.jpg" data-orig-size="287,400" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="La dama e l&#8217;unicorno &#8211; Il mio unico desiderio" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/desiderio.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/desiderio.jpg" class="alignleft size-medium wp-image-1099" title="La dama e l'unicorno - Al mio solo desiderio" src="/wp-content/uploads/2011/05/desiderio-200x278.jpg" alt="" width="160" height="222" /></a>Questo meraviglioso scenario sottolinea l&#8217;eleganza della giovane donna, che appare in ogni arazzo con comportamenti e costumi differenti. La bellezza dei vestiti e dei particolari concorrono ad aumentare il fascino dell&#8217;opera.</p>
<p>Ogni scena è stata studiata da molti storici e specialisti. Esistono diverse interpretazioni al riguardo, ma un giudizio unanime è stato espresso intorno al significato dei primi cinque arazzi, che rappresentano i cinque sensi.<br />
Più difficile risulta la comprensione del sesto arazzo (il sesto senso?), chiamato &#8220;A Mon Seul Désir&#8221; (al Mio Solo Desiderio), nel quale alcuni assegnano un ruolo introduttivo, altri invece riconoscono una conclusione della serie dei sensi.</p>
<h3>Il segnalibro</h3>
<p><a href="/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno1.jpg" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="1132" data-permalink="https://sonosololibri.it/la-dama-e-lunicorno-tracy-chevalier/la-dama-e-lunicorno-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno1.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="La dama e l&#8217;unicorno" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno1-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno1-700x175.jpg" class="aligncenter size-large wp-image-1132" title="La dama e l'unicorno" src="/wp-content/uploads/2011/05/La-dama-e-lunicorno1-550x137.jpg" alt="" width="540" height="134" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sonosololibri.it/la-dama-e-lunicorno-tracy-chevalier/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1089</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
