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	<title>new age &#8211; SonoSoloLibri</title>
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	<description>e un gatto. Tutto il resto è desistenza.</description>
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		<title>Uno &#8211; Richard Bach</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2011 19:05:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>
		<category><![CDATA[new age]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Bach]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Una rete infinita di possibilità</h3>
Immaginate di essere alla guida di un biplano, e di vedere sotto di voi un'immensa e fitta rete di strade, che si intrecciano tra di loro a formare quasi un groviglio. Immaginate che quella lì sia la vostra vita, passato, presente e i tanti possibili futuri, e quelle strade siano le scelte che avete fatto e che continuerete a fare. E' tutto lì.
L'idea è che ci sia in qualche modo un destino già scritto, ma - come dice la strana "guida turistica" che si trova sul biplano - "il destino non vi spinge dove non volete andare. Siete voi che dovete scegliere. Il destino lo forgiate voi". Ogni bivio di quella fitta rete di strade rappresenta una nostra scelta, e la strada che percorreremo ci porterà inevitabilmente ad un altro bivio, e poi un'altro bivio ancora...
A Richard e sua moglie viene data la possibilità di esplorare quella rete di "futuri alternativi", di tornare a conoscere i loro "diversi se stessi".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dunque&#8230; un&#8217;opinione su <a aria-label="Uno di Richard Bach (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/36rVVe3" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Uno di Richard Bach</a>, a dire il vero, non è semplice&#8230; Immaginate di essere alla guida di un biplano, e di vedere sotto di voi un&#8217;immensa e fitta rete di strade, che si intrecciano tra di loro a formare quasi un groviglio. Immaginate che quella lì sia la vostra vita, passato, presente e i tanti possibili futuri, e quelle strade siano le scelte che avete fatto e che continuerete a fare. E&#8217; tutto lì.</p>



<p>L&#8217;idea è che ci sia in qualche modo un destino già scritto, ma &#8211; come dice la strana &#8220;guida turistica&#8221; che si trova sul biplano &#8211; &#8220;<em>il destino non vi spinge dove non volete andare. Siete voi che dovete scegliere. Il destino lo forgiate voi</em>&#8220;. Ogni bivio di quella fitta rete di strade rappresenta una nostra scelta, e la strada che percorreremo ci porterà inevitabilmente ad un altro bivio, e poi un&#8217;altro bivio ancora&#8230;<br>A Richard e sua moglie viene data la possibilità di esplorare quella rete di &#8220;futuri alternativi&#8221;, di tornare a conoscere i loro &#8220;diversi se stessi&#8221;.</p>



<p>Richard Bach è uno scrittore dannatamente New Age, cosa che aveva già mostrato ampiamente ne &#8220;<a aria-label="Il gabbiano Jonathan Livingston (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/2O33Qs6" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Il gabbiano Jonathan Livingston</a>&#8221; (di cui avevo parlato <a aria-label="QUI (opens in a new tab)" href="https://www.sonosololibri.it/il-gabbiano-jonathan-livingston-richard-bach/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" class="ek-link">QUI</a>), e che emerge ancora di più in questo libro, nel quale cerca di farci comprendere il significato di amore e conoscenza universali attraverso il viaggio che i due protagonisti compiono.</p>



<p>Bach si rende messia (a tratti un pò delirante) di questa filosofia, cercando di spiegarci che il tempo e lo spazio sono fondamentalmente una nostra invenzione, e che tutti gli abitanti non solo di questa Terra, ma anche di tutti gli universi paralleli possibili, sono in realtà un grande <a aria-label="Uno (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/36rVVe3" target="_blank" rel="noreferrer noopener" class="ek-link">Uno</a>, una rete infinita di strade che prendono una diramazione diversa a seconda di ogni nostra scelta.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/36rVVe3" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" width="151" height="230" data-attachment-id="11309" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/uno-richard-bach/base-libro-10-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-10.jpg" data-orig-size="151,230" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base-libro-10" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-10.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-10.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-10.jpg" alt="" class="wp-image-11309" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-10.jpg 151w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-10-98x150.jpg 98w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-10-150x228.jpg 150w" sizes="(max-width: 151px) 100vw, 151px" /></a></figure></div>



<p>Il concetto è bello, non ci si può far niente, e certi capitoli secondo me sono quasi illuminanti. Peccato che tutto questo grande amore aniversale e la cadenza ripetitiva dei concetti alla lunga stanchino un pò, rendendo il tutto a tratti noiosetto. E&#8217; una sorta di grande dissertazione filosofica (e metafisica) sugli errori dell&#8217;umanità e sull&#8217;importanza di apprendere da essi, senza dimenticare mai l&#8217;amore.</p>



<p>Certo è che è un libro che va letto con calma, perchè in alcune parti è difficile da digerire, anche se offre spunti meravigliosi di riflessione, e, secondo me, il capitolo 10 vale da solo la fatica di digerire l&#8217;intero polpettone!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pagina 69</h2>


<div class="su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span>Pagina 69</div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim">La massa era così trasparente che quasi non si vedeva, una sfumatura nello spazio, anche se i suoi piani e i suoi angoli scintillavano pieni di fascino. All&#8217;interno del cristallo riuscivamo a vedere una intricata struttura di luce colorata, minilaser che incidevano, una fine rete di filamenti splendenti. L&#8217;uomo premette alcuni tasti della macchina, e sottili cambiamenti avvennero nel vetro.<br />
Toccai Leslie sulla spalla, indicandole il blocco e annuendo perplesso, nel tentativo di ricordare. Dove avevo visto tutto ciò prima di allora?<br />
&#8220;Sta controllando che ogni collegamento sia perfetto&#8221; riprese Tink, la sua voce era solo un mormorìo. &#8220;Basta che ci sia un filamento staccato e l&#8217;intero elemento è da scartare.&#8221;<br />
Alle sue parole l&#8217;uomo si girò e ci scorse. &#8220;Salve!&#8221; esclamò con calore, come se fossimo vecchi amici. &#8220;Benvenuti!&#8221;<br />
&#8220;Salve&#8221; rispondemmo.<br />
&#8220;Ci conosciamo?&#8221; chiesi io.<br />
Sorrise, e immediatamente lo trovai simpatico. &#8220;Conoscermi, sì. Ricordarmi, probabilmente no. Mi chiamo Atkin. Una volta sono stato il tuo tecnico attrezzatore, un&#8217;altra volta il tuo maestro di Zen&#8230; Oh, non credo che tu ti rammenti.&#8221; Si strinse nelle spalle, per niente seccato.<br />
Balbettai qualche parola. &#8220;Che cosa&#8230; che cosa fai qui?&#8221;<br />
&#8220;Date un&#8217;occhiata.&#8221; Indicò un telescopio con due oculari vicino al cristallo. Leslie vi appoggiò subito l&#8217;occhio.<br />
&#8220;Oh, santo cielo!&#8221; esclamò.<br />
&#8220;Che cosa c&#8217;è?&#8221;<br />
&#8220;Non è&#8230; non è vetro Richie. Sono idee! E&#8217; come una tela di ragno, sono tutte collegate!&#8221;<br />
&#8220;Spiegati.&#8221;<br />
&#8220;Non è possibile renderlo con le parole&#8221; rispose lei. &#8220;Eppure penso che si debba parlarne così come viene.&#8221;<br />
&#8220;Che parole vorresti usare?&#8221; dissi. &#8220;Provaci.&#8221;<br />
&#8220;Oh&#8221; esclamò lei affascinata &#8220;guarda <em>quello</em>!&#8221;<br />
&#8220;Parla&#8221; insistetti. &#8220;Per favore.&#8221;<br />
&#8220;Okay. Ci proverò. Sono&#8230; com&#8217;è difficile fare le giuste scelte, e com&#8217;è importante tirar fuori il meglio di quel che conosciamo&#8230;e sapere realmente che cos&#8217;è il meglio!&#8221;</div></div>



<h3 class="wp-block-heading">Frasi dal libro</h3>



<p>In ogni istante il mondo che noi conosciamo si divide in un numero infinito di altri mondi, di diversi futuri, di differenti passati.</p>



<p>Che cosa c&#8217;è di maledettamente meraviglioso negli eccidi che per diecimila anni, in tutta la storia del mondo, nessuno ha mai trovato una soluzione più intelligente al problema di uccidere tutti coloro che non sono d&#8217;accordo?</p>



<p>Un fuoco rende un punto nitido e tutto il resto annebbiato. Noi mettiamo a fuoco solo un tempo di vita, e pensiamo che questo sia tutto quello che c&#8217;è. Ma ogni altra personificazione, quelle velate che riteniamo siano sogni e desideri e remote possibilità sono reali come qualsiasi altra. Siamo noi a scegliere il nostro fuoco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="700" height="175" data-attachment-id="2571" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/uno-richard-bach/uno-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="uno" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-700x175.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-700x175.jpg" alt="" class="wp-image-2571" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-700x175.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-320x80.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-601x150.jpg 601w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-768x192.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-150x37.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-710x177.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-160x40.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1-1168x292.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/08/uno1.jpg 1181w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure></div>
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		<title>Il gabbiano Jonathan Livingston &#8211; Richard Bach</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 14:45:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>
		<category><![CDATA[new age]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Bach]]></category>
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					<description><![CDATA[<div id=voto>Voto: 8  &#183; Genere: Romanzo</div>
Si, forse un argomento un pò trito e ritrito quello dello "staccati dal gruppo, non ti fermare alla prima difficoltà", ma in questo libretto che si legge in un pomeriggio è espresso con un alone di magia. Ci troviamo a seguire le peripezie del gabbiano Jon, che viene espulso dallo Stormo perchè il suo sogno è di imparare a volare come nessun altro. Ricca di metafore questa piccola storia ci fa volare per un paio d'ore, e anche se il tema è un pò scontato, classico baluardo della New Age e della voglia di libertà, perchè in fondo non sognare per un pò?

Consigliato in una serata no, e se si ha bisogno di una piccola iniezione d'autostima.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" data-attachment-id="364" data-permalink="https://sonosololibri.it/il-gabbiano-jonathan-livingston-richard-bach/gabbiano-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbiano1.jpg" data-orig-size="200,329" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Il gabbiano Jonathan Livingston" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbiano1.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbiano1.jpg" class="alignleft size-full wp-image-364" title="Il gabbiano Jonathan Livingston" src="/wp-content/uploads/2011/03/gabbiano1.jpg" alt="" width="200" height="329" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbiano1.jpg 200w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbiano1-91x150.jpg 91w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbiano1-150x247.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbiano1-146x240.jpg 146w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<div id=stars>4 out of 5 stars</div>
<ul>
<li><strong>Titolo originale:</strong> Jonathan Livingston Seagull</li>
<li><strong>Anno:</strong> 1970</li>
<li><strong>Isbn:</strong> 9788817131629</li>
<li><strong>Pagine:</strong> 108 (illustrato)</li>
</ul>
<div id=intro>Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un&#8217;entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.</div>
<p><strong>***VECCHIO MATERIALE DA RIVEDERE***</strong></p>
<p>Si, forse un argomento un pò trito e ritrito quello dello &#8220;staccati dal gruppo, non ti fermare alla prima difficoltà&#8221;, ma in questo libretto che si legge in un pomeriggio è espresso con un alone di magia. Ci troviamo a seguire le peripezie del gabbiano Jon, che viene espulso dallo Stormo perchè il suo sogno è di imparare a volare come nessun altro. Ricca di metafore questa piccola storia ci fa volare per un paio d&#8217;ore, e anche se il tema è un pò scontato, classico baluardo della New Age e della voglia di libertà, perchè in fondo non sognare per un pò?</p>
<p>Consigliato in una serata no, e se si ha bisogno di una piccola iniezione d&#8217;autostima.</p>
<h3>Il segnalibro</h3>
<p style="text-align: center;"><a href="/wp-content/uploads/2011/03/gabbianosegna.jpg" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="365" data-permalink="https://sonosololibri.it/il-gabbiano-jonathan-livingston-richard-bach/gabbianosegna/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbianosegna.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Il gabbiano Jonathan Livingston" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbianosegna-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/gabbianosegna-700x175.jpg" class="aligncenter size-large wp-image-365" title="Il gabbiano Jonathan Livingston" src="/wp-content/uploads/2011/03/gabbianosegna-550x137.jpg" alt="" width="540" height="134" /></a></p>
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