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	<title>erotico &#8211; SonoSoloLibri</title>
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	<description>e un gatto. Tutto il resto è desistenza.</description>
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		<title>Peccati Originali &#8211; Ayzad</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2015 11:43:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Ayzad]]></category>
		<category><![CDATA[bdsm]]></category>
		<category><![CDATA[erotico]]></category>
		<category><![CDATA[giallo]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[noir]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Omicidi e BDSM</h3>
Volevo iniziare questa recensione dicendo che l'erotico-BDSM è ormai un genere sdoganato, ma nel momento esatto in cui ho scritto questa frase mi sono resa conto che non è così.

Si perché, e forse proprio a causa, delle famose 50 sfumature, si è creata l'idea che le persone che praticano questo tipo di giochi, se non perché sono malate, lo facciano per forza a causa di grossi traumi irrisolti. Insomma si vedono il BDSM e tutte le pratiche sessuali "particolari" in generale come malattie scaturite da qualcosa, e quindi curabili.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8220;De Sade diceva che concentrandosi a sufficienza si può erotizzare qualsiasi cosa. Un feticista è solo una persona che riesce a cogliere il sublime in dettagli che agli altri appaiono banali&#8221;.</p><cite>&#8212; pag. 64</cite></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Premessa</h2>



<p>Volevo iniziare questa recensione dicendo che <strong>l&#8217;erotico-BDSM è ormai un genere sdoganato</strong>, ma nel momento esatto in cui ho scritto questa frase mi sono resa conto che non è così.</p>



<p>Si perché, e forse proprio a causa, delle famose 50 sfumature, si è creata l&#8217;idea che le persone che praticano questo tipo di giochi, se non perché sono malate, lo facciano per forza a causa di grossi traumi irrisolti. Insomma si vedono il BDSM e tutte le pratiche sessuali &#8220;particolari&#8221; in generale come <strong>malattie scaturite da qualcosa</strong>, e quindi curabili.</p>



<p>Ora psicologicamente parlando questo tipo di pratiche rientra nelle <em>parafilie</em> (dal greco para παρά = &#8220;presso&#8221;, &#8220;accanto&#8221;, &#8220;oltre&#8221; e filia φιλία = &#8220;amore&#8221;, &#8220;affinità&#8221; &#8211; s&#8217;intendono pulsioni erotiche connotate da fantasie o impulsi intensi e ricorrenti), e quindi tecnicamente questo non è del tutto erroneo.</p>



<p>Se veramente ci sia un qualche tipo di problematica alle spalle, se siano soltanto pulsioni diversamente assecondate, un modo diverso di vivere la propria vita, o squilibri del cervello come ad esempio le nevrosi o lo stress (cose che tra l&#8217;altro vengono accettate con molta più semplicità), questo non sta a me scoprirlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il libro</h2>



<p>Ed è proprio questo che <strong>Ayzad</strong>, autore del libro nonché uno dei massimi esponenti della scena BDSM Italiana, tenta di spiegarci in <a href="https://amzn.to/2RkfeC8" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Peccati Originali</a>. Un noir che si insinua nei mondi scuri di BDSM, ma anche in case e vite del tutto normali, fatte di mobili dell&#8217;Ikea e di bollette da pagare, di relazioni più o meno convenzionali e di vita quotidiana.</p>



<p><strong>Come ogni noir che si rispetti, di mezzo c&#8217;è un morto</strong>, la Contessa delle Lacrime, trovata morta nella sulla villa e immediatamente archiviata come suicidio per coprire una ben più scandalosa fine, il probabile triste epilogo di un gioco BDSM. Sebbene l&#8217;indagine rischi di far venire a galla dettagli scabrosi sul passato della Contessa, la figlia, Laetitia, è decisa a scoprire la verità per incassare la cospicua somma dovuta dall&#8217;assicurazione.</p>



<p>E&#8217; per questo che si rivolge ad Ayzad, autore si ma anche protagonista del libro, <strong>esperto come il suo ego primario di BDSM</strong>. I due formano, come in un perfetto ossimoro, l&#8217;incarnazione di due mondi che si incontrano e si scontrano: lei, Laetitia, nevrotica, maleducata, spesso fuori luogo, rappresenta il mondo benpensante, che non manca mai di sputare sentenze e di tacciare Ayzad di essere un pervertito maniaco, e lui, Ayzad, una persona comune che fatica ad arrivare alla fine del mese, che si muove in una Milano fatta di traffico e mezzi pubblici, ma anche dominatore che vive con la sua schiava e frequenta gli ambienti BDSM.</p>



<figure class="wp-block-image"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="700" height="402" data-attachment-id="11058" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/bdsm-slave-collar-0070-action-01/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01.jpg" data-orig-size="966,555" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Artur Fisher&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Canon EOS Kiss X4&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1484942678&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;400&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0,01&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="bdsm-slave-collar-0070-action-01" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-320x184.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-700x402.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-700x402.jpg" alt="" class="wp-image-11058" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-700x402.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-320x184.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-261x150.jpg 261w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-768x441.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-150x86.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-710x408.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-160x92.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01.jpg 966w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<p>Sebbene quest&#8217;accostamento sembri in prima istanza un po&#8217; forzoso, e la figura di Laetitia in alcuni casi decisamente esagerata (ma l&#8217;autore ci tiene a precisare che è invece ispirata ad una persona di sua conoscenza),<strong> è perfettamente funzionale allo scopo del libro</strong>: spiegare la sessualità, i rapporti, i dietro le quinte, ma anche la vita normale delle persone che praticano BDSM.</p>



<p>Tutto questo è fin troppo chiaro nella prima parte del libro, dove l&#8217;autore, che ha già all&#8217;attivo due guide (<em>BDSM. Guida per esploratori dell’erotismo estremo</em> e <em>XXX. Il dizionario del sesso insolito</em>) <strong>tende a volte a esagerare con le informazioni da manuale</strong>, a mettere un po&#8217; troppa carne al fuoco per il gusto &#8211; e forse il dovere &#8211; di spiegare cose poco o per niente note agli estranei dell&#8217;ambiente, rendendo la storia un po&#8217; troppo lenta e i dialoghi finti.</p>



<p>Quando però l&#8217;autore stesso si ricorda che non sta scrivendo un manuale, ma un romanzo, <strong>il libro riparte alla velocità della luce</strong>, e corre in modo assolutamente piacevole verso il finale a sorpresa.</p>



<p>In modo molto furbo ma anche estremamente funzionale, l&#8217;autore inserisce sia dettagli della vita quotidiana, sia descrizioni efficaci, brillanti e assolutamente mai volgari e ben lontane dai romanzetti rosa, del &#8220;lato oscuro&#8221; del mondo SM, scene forti ma anche molto intime, insicurezze, amori, paure e la maniacale attenzione alla sicurezza, rimandando al lettore un quando chiaro e forse un po&#8217; più scevro di tutti quegli orpelli che l&#8217;immaginario collettivo e le<em> persone NOR-MA-LI</em> (cit.) costruiscono intorno ai &#8220;malati che godono nel frustare la gente&#8221;.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/2RkfeC8" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" width="154" height="250" data-attachment-id="11059" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/base-libro-15/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg" data-orig-size="154,250" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="peccati originali amazon" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg" alt="peccati originali amazon" class="wp-image-11059" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg 154w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro-92x150.jpg 92w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro-150x244.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro-148x240.jpg 148w" sizes="(max-width: 154px) 100vw, 154px" /></a></figure></div>



<p>Sebbene il libro lasci alcune cose, comunque trascurabili, in sospeso (dove sono finiti Stefano e la sua frusta da 790 franchi? Poverino, mi ero affezionata..) se posso permettermi di fare un appunto personale, mi sarebbe piaciuto che, oltre alle iperboli più particolari del mondo BDSM, le feste fatte di lattice e pelle borchiata e le moderne Roissy*, si fosse approfondito di più anche il lato quotidiano, il rapporto intimo che c&#8217;è tra Ayzad e la sua compagna, e più in generale i rapporti quotidiani tra le coppie padrone-schiavo. Chissà, magari potrebbe essere lo spunto per un nuovo romanzo.</p>



<p>In conclusione non un giallo alla Agatha Christie (ma del resto, quanti lo sono?) ma un libro assolutamente piacevole e forse adatto per chi è curioso di scoprire qualcosa in più su questo oscuro mondo. Una mia nota speciale va alla <em>Catarsi</em>, apoteosi della rivincita contro i benpensanti&#8230; ma dovrete leggere il libro per sapere il perché.</p>



<p>*Roissy é il castello dove, in Histoire d&#8217;O, la protagonista viene portata per essere istruita come schiava.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Frasi dal libro</h3>



<p>&#8220;De Sade diceva che concentrandosi a sufficienza si può erotizzare qualsiasi cosa. Un feticista è solo una persona che riesce a cogliere il sublime in dettagli che agli altri appaiono banali&#8221; (pag. 64)</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Vivere l&#8217;eros non è vestirsi strani. Non è usare oggetti bizzarri. Non è giocare a schiavi o padroni. Se siamo qui oggi è per conoscere meglio noi stessi: anche le parti nascoste, anche le parti buie. Anche quelle che fanno male. La dominazione è un percorso dentro di noi. Senza pietà&#8221;. (pag. 248)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" width="700" height="175" data-attachment-id="5836" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/peccati-originali-segnalibro/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="peccati originali segnalibro" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-700x175.jpg" src="/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-700x175.jpg" alt="peccati originali segnalibro" class="wp-image-5836" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-700x175.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-320x80.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-601x150.jpg 601w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-768x192.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-150x37.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-710x177.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-160x40.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-1168x292.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro.jpg 1181w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure></div>
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		<title>Veni Vidi: 50 sfumature di Grigio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 11:02:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Film tratto da libro]]></category>
		<category><![CDATA[bdsm]]></category>
		<category><![CDATA[erotico]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
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					<description><![CDATA[<div id=voto>Voto: 5.5/6  &#183;  Genere: Erotico</div>
Ora, vorrei iniziare dicendo che questo film è brutto e ridicolo, ma dato che lo hanno già fatto tutti, non lo farò. Anzi, dirò che è un gran bel film.

Seattle, Anastasia Steele è una studentessa impacciata che evidentemente non possiede una piastra, vive con la sua amica figa, bionda e disinibita e per mantenersi agli studi lavora in una ferramenta. Dato che la sua amica ha l'influenza, è costretta a recarsi al suo posto ad intervistare Mr. Grey, straricco e fighissimo imprenditore di non ci importa cosa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="5661" data-permalink="https://sonosololibri.it/veni-vidi-50-sfumature-di-grigio/50-sfumature/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-sfumature.jpg" data-orig-size="420,594" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="50 sfumature" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-sfumature-320x453.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-sfumature.jpg" class="alignleft size-medium wp-image-5661" src="/wp-content/uploads/2015/07/50-sfumature-200x283.jpg" alt="50 sfumature" width="200" height="283" /></p>
<div id=stars>2.5 out of 5 stars</div>
<ul>
<li><strong>Titolo originale:</strong> 50 shades of Grey</li>
<li><strong>Genere:</strong> sentimentale, erotico &#8211; VM 16</li>
<li><strong>Anno:</strong> 2015</li>
<li><strong>Regia:</strong> Sam Taylor-Johnson</li>
<li><strong>Tratto da:</strong> 50 sfumature di Grigio &#8211; E. L. James</li>
<li><strong>Visto: </strong>il 9.7.2015 in DVD</li>
</ul>
<div id="socialimg"><a href="http://www.amazon.it/s/ref=as_li_ss_tl?_encoding=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;field-keywords=50%20sfumature%20di%20grigio&amp;linkCode=ur2&amp;sprefix=50%20sfuma%2Caps%2C187&amp;tag=sonosololibri-21&amp;url=search-alias%3Ddvd" target="_blank"><img decoding="async" class="alignleft" src="/wp-content/uploads/amazon-icon.png" alt="amazon-icon" /></a><a href="http://www.mymovies.it/film/2015/fiftyshadesofgrey/" rel="attachment wp-att-5874"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full" src="/wp-content/uploads/2015/07/mymovies-icon.png" alt="mymovies-icon" width="60" height="60" /></a></div>
<div id="intro">La vita della giovane studentessa universitaria Anastasia Steele cambia radicalmente quando incontra per un&#8217;intervista Christian Grey, amministratore delegato di una società e uomo tanto affascinante quanto oscuro e pieno di segreti. Quando i due cominciano a frequentarsi, Anastasia sottoscrive una sorta di contratto in cui sono elencate le regole del loro rapporto, fatto di dominazione e sottomissione.</div>
<div></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="690" data-permalink="https://sonosololibri.it/spoiler/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/spoiler.png" data-orig-size="305,137" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Spoiler" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/spoiler.png" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/spoiler.png" class="aligncenter size-full wp-image-690" src="/wp-content/uploads/2011/03/spoiler.png" alt="Spoiler" width="305" height="137" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/spoiler.png 305w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/spoiler-150x67.png 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/spoiler-160x72.png 160w" sizes="auto, (max-width: 305px) 100vw, 305px" /></div>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">ATTENZIONE: LINGUAGGIO NON ADATTO AI FANCIULLI</span></p>
<p>Ora, vorrei iniziare dicendo che questo film è brutto e ridicolo, ma dato che lo hanno già fatto tutti, non lo farò. Anzi, dirò che è un gran bel film.</p>
<p>Seattle, Anastasia Steele è una studentessa impacciata che evidentemente non possiede una piastra, vive con la sua amica figa, bionda e disinibita e per mantenersi agli studi lavora in una ferramenta. Dato che la sua amica ha l&#8217;influenza, è costretta a recarsi al suo posto ad intervistare Mr. Grey, straricco e fighissimo imprenditore di non ci importa cosa. L&#8217;avvenimento dà il via ufficiale alla sagra dello streotipo, da lei che esce di casa con un orrendo maglioncino infeltrito, alle segretarie del signor Grey, bionde anoressiche e con tacco settanta, a lei che inciampa e cade rovinosamente appena entra nel suo ufficio, sia mai il golfino non fosse stato sufficiente a sottolineare che si, Anastasia é proprio ingenua e imbranata, a lui che ha il cuore di pietra ma in fondo è gentile, a lei che si morde continuamente il labbro. Ecco, il mordicchiamento del labbro è importante, perché Anastasia lo fa di continuo: la mattina quando si alza, in aula mentre studia, quando scopa, quando si prova un vestito, quando vende corda e fascette a un miliardario che no, non ha l&#8217;hobby del fai da te. Caso vuole però che questa cosa ecciti molto il signor Grey, che durante l&#8217;intervista, inspiegabilmente, inizia a interessarsi a lei e la invita a uscire per un caffè.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="5678" data-permalink="https://sonosololibri.it/veni-vidi-50-sfumature-di-grigio/50-shades-anastasia/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia.jpg" data-orig-size="728,301" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="50 shades anastasia" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia-320x132.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia-700x289.jpg" class="aligncenter size-full wp-image-5678" src="/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia.jpg" alt="50 shades anastasia" width="728" height="301" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia.jpg 728w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia-320x132.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia-700x289.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia-363x150.jpg 363w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia-150x62.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia-710x294.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-anastasia-160x66.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 728px) 100vw, 728px" /></p>
<p>Da qui inizia la loro storia, o non storia, si perché Cuor-Di-Pietra-Grey, oltre a saper fare tutto (suona il piano, pilota l&#8217;elicottero, balla, ha la tartaruga e secondo me fa anche free climbing, ma questo nel film non lo fanno vedere), è uno di quegli uomini che &#8220;mi piaci molto ma non possiamo stare insieme, sei perfetta ma io non lo sono per te, stammi lontana, ti desidero&#8221;. E lei è la classica donna con la sindrome della crocerossina che &#8220;siiiii, ti salverò e ti amo per come sei, ma devi cambiare&#8221;.</p>
<p>Ora, c&#8217;è un altro dettaglio fondamentale in questa storia: Mr. Grey non fa l&#8217;amore. Lui scopa, forte. Credo che questa sia la battuta più conosciuta del film, e se non fosse che lui rivela ad Anastasia questo scabroso dettaglio con la stessa faccia di uno che sta ordinando una ciambella da Dunkin Donuts, avrebbe anche un suo perché. Insomma, il signor Grey è un dominatore, e pretende da Anastasia (e qui viene fuori la parte più comica del film), dopo neanche 2 giorni che si conoscono, che essa firmi un contratto che elenca, punto per punto e con dovizia di particolari, tutti i suoi doveri di sottomessa (e se volete saperlo lei sembra propensa ai dildo ma no, il fisting e le pinzette vaginali proprio no, ha dei dubbi invece sui dilatatori anali).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="5680" data-permalink="https://sonosololibri.it/veni-vidi-50-sfumature-di-grigio/50-shades-contract/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract.jpg" data-orig-size="700,291" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="50 shades contract" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract-320x133.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract.jpg" class="aligncenter size-full wp-image-5680" src="/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract.jpg" alt="50 shades contract" width="700" height="291" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract-320x133.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract-361x150.jpg 361w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract-150x62.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/50-shades-contract-160x67.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
Il film prosegue in un tira e molla tra lui che &#8220;insomma scopiamo o no&#8221; e lei che lo ama e si sdilinquisce (e si morde il labbro), a lui che allora fa cose che gli uomini fanno solo nei film, a lei che lo ama ancor di più ma poi piange perché lui la vuole come sua sottomessa e punto, a lui che porta nella sua &#8220;stanza dei giochi&#8221; e si toglie la maglietta da vero macho, le dà mezza frustata (e lei soffre, dio come soffre) e io seduta sul divano che tipo &#8220;si ti prego prendi me e lascia stare quella rincitrullita&#8221;, e alla richiesta di lei del perché, perché non possono essere una coppia normale che fa cose normali, Mr. Grey si alza, si avvicina alla finestra, abbassa lo sguardo e sussurra: &#8220;Perché ci sono 50 sfumature di depravazione in me&#8221;. GENIO.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="5685" data-permalink="https://sonosololibri.it/veni-vidi-50-sfumature-di-grigio/fifty-shades-of-grey-trailer/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer.jpg" data-orig-size="700,290" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="fifty-shades-of-grey-trailer" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer-320x133.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer.jpg" class="aligncenter size-full wp-image-5685" src="/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer.jpg" alt="fifty-shades-of-grey-trailer" width="700" height="290" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer-320x133.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer-362x150.jpg 362w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer-150x62.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/07/fifty-shades-of-grey-trailer-160x66.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In conclusione, se non fosse per il golfino infeltrito, per le cinque espressioni di numero di lui (una delle quali è quella di Dunkin Donuts), per la storia delle cravatte presa a piene mani da <em>American Gigolò</em>, per la ridicola faccenda del contratto che monopolizza metà del film, nonché per Mr. Grey, che sebbene dica di essere stato lui stesso un sottoposto per 8 anni, e di aver già avuto 15 sottoposte, del BDSM e delle sue dinamiche evidentemente non ha capito proprio un cazzo, se non fosse che spesso e volentieri sembri più un triangolo tra lui, lei e la Apple o l&#8217;Audi, se non fosse che è un film che parla di sesso BDSM dove il sesso praticamente non si vede (si, si vedono tette e culo di lei, un centimetro -uno- di pene, e sei frustate e mezzo, sappiatelo), se lo prendete per il verso giusto -un film tratto da un romanzo nato come fan-fiction di Twilight-  bhe, per quei 10 minuti che restano, è un gran bel film.</p>
<p>Una considerazione seria ora: quello che non si capisce bene di questo film, è se deve o non deve essere un film sul BDSM. Perché se lo è, non solo commette una quantità tale di errori da far rizzare i capelli anche al più idiota dei neofiti, ma viene anche edulcorato a livelli così blandi da perdere ogni senso di minaccia -e anche di emozione- per risultare accettabile anche per l’anima più candida.<br />
Il Signor Grey non è altro che il principe azzurro del nostro secolo, l&#8217;espressione del potere erotico rappresentato dal conto in banca, e non dall’intelligenza nel relazionarsi, non dalla conoscenza di sé, né dall’esperienza o altro.<br />
Per rendere il tutto più politicamente corretto, si nasconde la natura du Mr. Grey dietro allo spauracchio del trauma: insomma tanti anni di studi psicologici per arrivare alla conclusione che le prafilie non siano patologie, spazzate via in 500 pagine, o in un&#8217;ora e mezzo di film. Perfetto.</p>
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		<title>Histoire d&#8217;O &#8211; Pauline Réage</title>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2015 16:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[bdsm]]></category>
		<category><![CDATA[erotico]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura francese]]></category>
		<category><![CDATA[Pauline Réage]]></category>
		<category><![CDATA[Roissy]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Un racconto erotico delicato nella sua violenza<h3>Sebbene esista forse sin da prima degli antichi egizi, il genere erotico è da sempre stato un po' bistrattato. Rilegato negli angolini delle librerie, risente del pudore dell'uomo moderno perché tocca argomenti privati che molti vedono come un tabù. Credo si tenda spesso a vedere la lettura di un libro erotico più come la ricerca di una cosa sporca che del suo valore letterario in sé. E in realtà credo che le cose siano vere entrambe, anche se in modi diversi. E' ovvio che se si compra un libro erotico lo si fa per un motivo, ed è il motivo è lo stesso che ci spinge a comprare un libro drammatico piuttosto che di fantascienza: la ricerca di determinate, particolari emozioni che troviamo solo, o principalmente, in quel particolare genere. E le emozioni che può dare un libro erotico sono, ancora ovviamente, strettamente connesse con quella sfera privata dell'eros e dell'eccitazione sessuale. Ma questo non vieta a tale libro di essere anche una grande opera letteraria, dove il nostro amore per la scrittura, il coinvolgimento della trama e la caratterizzazione dei personaggi si mischiano con quelle particolari emozioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Premessa</h2>



<p>Sebbene esista forse sin da prima degli antichi egizi, il genere erotico è da sempre stato un po&#8217; bistrattato. Rilegato negli angolini delle librerie, risente del pudore dell&#8217;uomo moderno perché tocca argomenti privati che molti vedono come un tabù. Credo si tenda spesso a vedere la lettura di un libro erotico <strong>più come la ricerca di una cosa sporca che del suo valore letterario in sé</strong>. E in realtà credo che le cose siano vere entrambe, anche se in modi diversi.</p>



<p>E&#8217; ovvio che se si compra un libro erotico lo si fa per un motivo, ed il motivo è lo stesso che ci spinge a comprare un libro drammatico piuttosto che di fantascienza: la ricerca di determinate, particolari emozioni che troviamo solo, o principalmente, in quel particolare genere. E le emozioni che può dare un libro erotico sono, ancora ovviamente, strettamente connesse con quella sfera privata dell&#8217;eros e dell&#8217;eccitazione sessuale. Ma questo non vieta a tale libro di essere anche una grande opera letteraria, dove il nostro amore per la scrittura, il coinvolgimento della trama e la caratterizzazione dei personaggi si mischiano con quelle particolari emozioni.</p>



<p>Capisco comunque che possa essere un genere che non piace, o al quale ci si avvicina con reticenza. Essendo un genere così strettamente personale inoltre, è facile comprendere che è quindi <strong>molto variabile da persona a persona</strong>, da un&#8217;epoca ad un&#8217;altra epoca, da un luogo del mondo all&#8217;altro: insomma se gli scritti del <em>Marchese de Sade</em> possono infiammare alcuni, possono benissimo lasciare altri di ghiaccio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Arriviamo a Histire d&#8217;O</h2>



<p>Tutta questa premessa serviva a spiegare, forse a me più che a voi, il motivo della notevole discrepanza nei giudizi dei lettori che si sono avvicinati a <a aria-label="Histoire D'O (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://amzn.to/2rnWbfA" target="_blank" class="ek-link">Histoire D&#8217;O</a>. Leggendo le recensioni su Anobii infatti non è difficile notare che la maggior parte di esse ha il massimo o, al contrario, il minimo delle stelle. Insomma questo è a tutti gli effetti un di quei libri che, come si dice spesso, <strong>o lo ami o lo odi</strong>.</p>



<p>Questo perché quella di O è una storia molto particolare, che si insinua non solo nell&#8217;erotismo, ma in un campo particolare di esso, quello del sado-maso, ormai forse sdoganato dall&#8217;enorme successo di <em><a aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://amzn.to/2KUAzOx" target="_blank" class="ek-link">50 sfumature di grigio</a></em>, che premetto di non aver letto, ma che so essere, dai racconti di coloro che l&#8217;hanno fatto, molto casto e, quasi sicuramente volutamente, ingenuo e a tratti superficiale sull&#8217;argomento. <strong>Quella di O è una storia scioccante</strong>, che indaga il meccanismo psicologico della sottomissione erotica come via per la liberazione della propria espressività e della propria personalità, e lo fa in maniera estrema.</p>



<p>Quella di O non è però solo la storia di fruste e catene, e <strong>non è affatto quella di una ragazza ingenua</strong> che si lascia traviare da un ricco capriccioso che la porta a fare cose che non le appartengono. Di lei non sappiamo niente, né conosceremo il suo vero nome. Non sappiamo chi era prima, né come si sia innamorata di Renè, né che cosa l&#8217;abbia portata in quel taxi dove la troviamo all&#8217;inizio del libro, che la sta accompagnando al castello di Roissy dove lei verrà addestrata come schiava.</p>



<p>Quella di O <strong>è la storia dell&#8217;amore all&#8217;ennesima potenza</strong>. Amore per il proprio amante, che O tenta di soddisfare assecondando la sua perversione, donandosi completamente a lui, e accettando tutto ciò che da questo deriva. Ma lo fa <strong>assecondando anche la sua stessa perversione</strong>, quella dell&#8217;essere schiava, conscia di ciò, assolutamente consapevole, e amata per questo. O non é una &#8220;vittima&#8221;, ma una persona che ha fatto una scelta consapevole da cui non vuole uscire. Ed è quindi, se vogliamo, una metafora&nbsp;dell&#8217;amore per sé stessi, dell&#8217;accettazione di ciò che si è e di ciò che si desidera.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Avrebbe mai osato dirgli che nessun piacere, nessuna gioia, nessuna fantasticheria era paragonabile alla felicità che provava per la libertà con cui egli si serviva di lei, all’idea che sapesse di non dover usare nessun riguardo, di non dover tener conto di nessuna limitazione nel cercare il proprio piacere nel suo corpo?</p></blockquote>



<p><strong>La narrazione è quasi impalpabile</strong>, pulita, e, antiteticamente alla storia, quasi candida. Quello&nbsp;che viene narrato è estremo, va oltre ogni limite dettato dal pudore e mostra il lato sadomasochista che può emergere nel rapporto&nbsp;tra un Signore e la schiava che decide di donarsi totalmente a esso, il tutto senza mai essere volgare: <strong>esplicito, ma mai volgare</strong>.&nbsp;L&#8217;autrice riesce a descrivere situazioni tutt&#8217;altro che normali, permettendo al lettore di immaginare senza troppo sforzo ciò che sta accadendo, senza la necessità di termini o espressioni&nbsp;volgari e, anzi, con una lievità estrema, quasi come in un sogno, il sogno di O.</p>



<p>Esattamente come in un quadro astratto, nel quale ognuno vede e sente cose diverse, credo che per questo libro <strong>ci siano diversi livelli di lettura</strong>, dalla mera storia erotica fino alla metafora del dolore usato come strumento per la crescita spirituale (argomento noto in quasi &nbsp;ogni cultura religiosa),&nbsp;cose che vengono percepite o meno a seconda della nostra sensibilità e della nostra conoscenza dell&#8217;argomento. Quando si cerca di capire una cultura diversa infatti non basta conoscerne il linguaggio verbale, ci sono gesti, sguardi, modi di muoversi e comportarsi che nell&#8217;ottica di una cultura hanno un significato, o non ne hanno affatto, e in un&#8217;altra invece ne assumono uno totalmente diverso.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/2rnWbfA" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img loading="lazy" decoding="async" width="139" height="200" data-attachment-id="10897" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/histoire-do-pauline-reage/base-libro-4-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/11/base-libro-4.jpg" data-orig-size="139,200" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base-libro-4" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/11/base-libro-4.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/11/base-libro-4.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/11/base-libro-4.jpg" alt="" class="wp-image-10897" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/11/base-libro-4.jpg 139w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/11/base-libro-4-104x150.jpg 104w" sizes="auto, (max-width: 139px) 100vw, 139px" /></a></figure></div>



<p>E&#8217; proprio a proposito del sogno che viene forse <strong>l&#8217;unica nota dolente del libro: il finale</strong>, o meglio, quelli che l&#8217;autrice ha spiattellato come due possibili finali, in due frasi di numero, nell&#8217;ultima pagina, senza che ce ne fosse alcun reale bisogno. Dicevo che quello che viene narrato è come un sogno e, come ben sappiamo,&nbsp;nessun sogno finisce davvero. I sogni sono, per loro natura, &#8220;monchi&#8221;, svaniscono negli attimi in cui si transita dal sonno alla veglia senza avere un epilogo. Non c&#8217;era quindi nessuna necessità di un finale per il libro. Sarebbe stato sufficiente lasciarlo sfumare così, lasciando al lettore il compito, o il piacere, di immaginare l&#8217;eventuale sviluppo della trama.</p>



<p>In conclusione quindi, un libro che a me è piaciuto moltissimo, <strong>un erotismo delicato nella sua estrema violenza</strong>, candido nella sua oscenità, forse non adatto a tutti, e potrei dire probabilmente più di gusto femminile che maschile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I sonosologadget</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://shop.spreadshirt.it/sonosololibri/histoire+d'o+-+pauline+reage+[ita]?q=I147519458" rel="nofollow noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="219" data-attachment-id="8339" data-permalink="https://sonosololibri.it/schermata-2019-01-22-alle-17-38-12/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12.png" data-orig-size="1034,324" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Schermata 2019-01-22 alle 17.38.12" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-320x100.png" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-700x219.png" src="/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-700x219.png" alt="" class="wp-image-8339" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-700x219.png 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-320x100.png 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-479x150.png 479w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-768x241.png 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-150x47.png 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-710x222.png 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12-160x50.png 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/Schermata-2019-01-22-alle-17.38.12.png 1034w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Frasi dal libro</h2>



<p>&#8220;Lei confonde l&#8217;amore con l&#8217;ubbidienza. Mi ubbidirà senza amarmi, e senza che io l&#8217;ami&#8221;. (pag. 113)<br><br>O non aveva compreso, ma aveva finito per riconoscere come una verità innegabile e importante il groviglio contraddittorio e costante dei suoi sentimenti: amava l&#8217;idea del supplizio, quando lo subiva avrebbe tradito il mondo intero per sfuggirvi, quando era finito era felice di averlo subìto, tanto più felice quanto più era stato lungo e crudele. (pag. 181)<br><br>Avrebbe mai osato dirgli che nessun piacere, nessuna gioia, nessuna fantasticheria era paragonabile alla felicità che provava per la libertà con cui egli si serviva di lei, all’idea che sapesse di non dover usare nessun riguardo, di non dover tener conto di nessuna limitazione nel cercare il proprio piacere nel suo corpo? (pag. 215)<br></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sequel</h2>



<p>Nel 1969 l&#8217;autrice Dominique Aur, con lo stesso pseudonimo di &#8220;Pauline Réage&#8221; usato per pubblicare <em>Histoire d&#8217;O,</em> pubblicò <strong><a href="https://amzn.to/2Ol89iT" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Ritorno a Roissy</a></strong>, che si pone come la continuazione di Storia di O, come uno dei due distinti finali proposti per quel romanzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Trasposizioni cinematografiche</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" width="101" height="150" data-attachment-id="5398" data-permalink="https://sonosololibri.it/histoire-do-film/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-film.jpg" data-orig-size="214,317" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="histoire d&#8217;o film" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-film.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-film.jpg" src="/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-film-101x150.jpg" alt="histoire d'o film" class="wp-image-5398" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-film-101x150.jpg 101w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-film-150x222.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-film-160x237.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-film.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 101px) 100vw, 101px" /></figure></div>



<p>E&#8217; celebre l&#8217;omonima trasposizione cinematografica del 1975 diretta da Just Jaeckin, che aveva già diretto la trasposizione di <em>Emmanuelle</em>, altro romanzo erotico di una diversa autrice.<br>Il film ha avuto tre sequel, dei quali il primo apocrifo il secondo trasposizione di &#8220;Ritorno a Roissy&#8221;, e l&#8217;ultimo più simile ad un remake che ad un sequel.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="175" data-attachment-id="5570" data-permalink="https://sonosololibri.it/histoire-do-segnalibro/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="histoire d&#8217;o segnalibro" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-700x175.jpg" src="/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-700x175.jpg" alt="" class="wp-image-5570" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-700x175.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-320x80.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-601x150.jpg 601w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-768x192.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-150x37.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-710x177.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-160x40.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262-1168x292.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/05/histoire-do-segnalibro-e1547033123262.jpg 1181w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure>
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		<title>Le 110 pillole &#8211; Magnus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2015 16:02:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic novels]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic novels & Comix]]></category>
		<category><![CDATA[Chin P'ing Mei]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[erotico]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto italiano]]></category>
		<category><![CDATA[graphic novel]]></category>
		<category><![CDATA[Magnus]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Raviola]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Eros e thanatos</h3>
Di Magnus si sente fortemente la mancanza. Toccando l'apice con Alan Ford, Magnus è stato un autore piuttosto prolifico, geniale artista senza, al momento, un vero erede, che rimane ad oggi uno degli autori più sfaccettati nel panorama del fumetto italiano ed europeo.
Le 110 pillole si colloca più o meno a metà della sua carriera. Come si evince facilmente dalla copertina, non è un'opera adatta a tutti, in cui la matita di Magnus è stata estremamente generosa, scatenando polemiche e costringendo persino Totem (la rivista che ospitava la prima pubblicazione) a censurare alcune scene.]]></description>
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<p>Di Magnus si sente fortemente la mancanza. Toccando l&#8217;apice con <em><a aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/33HlJ4s" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Alan Ford</a></em>, Magnus è stato un autore piuttosto prolifico, geniale artista senza, al momento, un vero erede, che rimane ad oggi uno degli autori più sfaccettati nel panorama del fumetto italiano ed europeo.<br><em><a href="https://amzn.to/2LeFlXv" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Le 110 pillole</a></em> si colloca più o meno a metà della sua carriera. Come si evince facilmente dalla copertina, <strong>non è un&#8217;opera adatta a tutti</strong>, in cui la matita di Magnus è stata estremamente generosa, scatenando polemiche e costringendo persino Totem (la rivista che ospitava la prima pubblicazione) a censurare alcune scene.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="399" data-attachment-id="5260" data-permalink="https://sonosololibri.it/110pillole001600x399/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399.jpg" data-orig-size="600,399" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="110pillole001600x399" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399-320x213.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399.jpg" alt="" class="wp-image-5260" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399.jpg 600w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399-320x213.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399-226x150.jpg 226w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399-150x100.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/110pillole001600x399-160x106.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></div>



<p><strong>Le 110 pillole</strong> è una piccola graphic novel erotica. Spesso la si può trovare a giacere dimenticata nelle bancarelle dei libri usati, lasciata lì dagli avventori forse scoraggiati dalla copertina troppo osè. Ma se gli stessi avventori avessero solo il coraggio di aprirla, rimarrebbero stupefatti dalla bellezza delle ambientazioni, dalla pulizia nel tratto e dalla cura del disegno, della vignetta -di <em>ogni</em> vignetta- e di ogni pagina nel suo insieme.</p>



<p>Il fumetto narra la storia, tratta dall&#8217;antico romanzo erotico cinese &#8220;<a rel="noreferrer noopener" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chin_P%27ing_Mei" target="_blank">Chin P&#8217;ing Mei</a>&#8220;, di Hsi-Men Ching, un ricco farmacista Cinese, delle sue sei mogli, e di un miracoloso afrodisiaco donato a Hsi-Men Ching da un anziano monaco con l&#8217;avvertenza di farne un uso moderato. Ma purtroppo gli essere umani sono umani, e Hsi-Men Ching finisce presto in un vortice di sesso, mischiato al desiderio di riconquistare le sue mogli, soprattutto la prima, Madama Luna, che lo porteranno ad un rapido logoramento mentale e fisico.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" decoding="async" width="161" height="240" data-attachment-id="11011" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/le-110-pillole-magnus/base-libro-14/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/base-libro.jpg" data-orig-size="161,240" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="le 110 pillole amazon" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/base-libro.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/base-libro.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/base-libro.jpg" alt="le 110 pillole amazon" class="wp-image-11011" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/base-libro.jpg 161w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/base-libro-101x150.jpg 101w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/04/base-libro-150x224.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 161px) 100vw, 161px" /></figure></div>



<p>In questa opera appare palese <strong>tutto l&#8217;amore di Magnus per&nbsp;le ambientazioni</strong>, per le trovate, per i dettagli disegnati che narrano, a loro volta, amore per la storia da raccontare. Questa è una storia erotica, certo, sfiorante il porno a tratti, ma non è solo&nbsp;la storia degli epocali&nbsp;amplessi di un signorotto orientale e della sua miserevole fine per i vizi della carne; questa è la storia di una persona che gode della bellezza e dei piaceri in tutte le loro forme dalla carne all&#8217;arte, dalle forti passioni all&#8217;amore.&nbsp;<strong>Eros e thanatos.</strong></p>



<p>I puristi hanno sempre considerato la &#8216;deriva porno&#8217; di Magnus una parentesi minore della sua carriera, dimostrando così una incomprensibile ottusità e scarso rispetto per l&#8217;approccio estremamente colto, <strong>l&#8217;applicazione feroce e la passione</strong> messa dal grande artista bolognese anche e soprattutto nelle sue opere trasgressive. Come nel caso di quest&#8217;opera, capace ad un tempo di portare il disegno pornografico a vette artistiche inattese, e di regalare nuova freschezza ad un testo antichissimo <strong>senza per questo tradirne lo spirito.</strong></p>
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		<title>La filosofia nel boudoir &#8211; Donatien-Alphonse-François de Sade</title>
		<link>https://sonosololibri.it/recensioni/la-filosofia-nel-boudoir-donatien-alphonse-francois-de-sade/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 14:12:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[budoir]]></category>
		<category><![CDATA[erotico]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura francese]]></category>
		<category><![CDATA[libertinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Marchese de Sade]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione francese]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>La filosofia del post rivoluzione francese in salsa porno</h3>
Per iniziare con il piede giusto a leggere questo libro dobbiamo  ricordarci innanzitutto che anno è stato scritto: il 1795. Siamo ad  appena 3 anni dalla formazione della prima Repubblica dopo la Rivoluzione Francese.

Sebbene inizialmente considerato un'opera di pornografia letteraria, il testo ha finito col tempo per l'esser considerato un dramma socio-politico. Ambientato per lo più, come ci informa anche il titolo, in un boudoir (una stanza da letto privata da signora), l'opera narra l'esperienza e la "filosofia di vita" dei due protagonisti: Madame de Saint-Ange e il Conte de Dolmancé.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per iniziare con il piede giusto a leggere questo libro dobbiamo ricordarci innanzitutto che anno è stato scritto: il 1795. Siamo ad appena 3 anni dalla formazione della prima Repubblica dopo la Rivoluzione Francese.</p>
<p>Sebbene inizialmente considerato un&#8217;opera di pornografia letteraria, il testo ha finito col tempo per l&#8217;esser considerato un <strong>dramma socio-politico</strong>. Ambientato per lo più, come ci informa anche il titolo, in un <em>boudoir</em> (una stanza da letto privata da signora), l&#8217;opera narra l&#8217;esperienza e la &#8220;filosofia di vita&#8221; dei due protagonisti: Madame de Saint-Ange e il Conte de Dolmancé.<br />
[amazon_link asins=&#8217;8811366550&#8242; template=&#8217;ProdottoSingoloSx&#8217; store=&#8217;sonosololibri-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;538a0f80-f639-45e3-ad7b-f0f009539fc1&#8242;]La trama si svolge tutta in una stanza, il boudoir di M.me de Saint Ange, dichiarata libertina, che invita a casa sua la piccola Eugenie, di soli 15 anni, per occuparsi della sua &#8220;educazione morale&#8221;, ovvero per introdurla a tutti i piaceri del libertinaggio.<br />
Attraverso una serie di dialoghi che avvengono proprio nel boudoir vengono spiegati non solo questi piaceri, ma anche molti <strong>precetti</strong> legati alla Rivoluzione e alla Nuova Repubblica. Il sesso infatti sembra quasi un <em>divertissement </em>creato per non far calare l&#8217;attenzione del lettore sulle disquisizioni che toccano i temi più disparati. Alcuni di questi, letti in chiave attuale, sembrano idee ai confini dell&#8217;assurdo, come il diritto di ogni uomo di soddisfare i suoi piaceri con qualsiasi donna esso desideri, senza che essa si debba ribellare, in modo che esso possa sfogare la sua dose di dispotismo poter essere poi un buon repubblicano. Quella di Eugénie è un&#8217;iniziazione ad una totale assenza di inibizioni che, secondo l&#8217;autore, sfocia <strong>inevitabilmente</strong> nella crudeltà, in quanto crudele è la natura umana.</p>
<blockquote><p>Le atrocità, gli orrori, i crimini più odiosi non devono più stupirti, Eugénie: quanto vi è di più immondo, infame e proibito è anche ciò che più eccita la mente&#8230; è sempre quello che ci fa più deliziosamente godere.</p></blockquote>
<p>Diviso in sette parti e originariamente illustrato dallo stesso autore, attraverso il racconto dell&#8217;iniziazione alla sessualità della giovane Eugénie De Sade espone &#8211; nella sua usuale forma esplicita &#8211; le <strong>proprie posizioni radicali</strong> nei confronti della religione, dell&#8217;aristocrazia e della monarchia. La narrazione è intervallata da numerosi intermezzi orgiastici, dove i personaggi, coadiuvati dal fratello di Saint-Ange e dal dotato servo Augustin, sperimentano ruoli e posizioni sessuali tra i più disparati, in una promiscuità assoluta e sconfinando con la più grande felicità nelle parafilie. Non c&#8217;è però certo da aspettarsi un erotismo alla <a href="/autori/anais-nin/">Anais Nin</a>, poichè delle scene di sesso viene praticamente descritta solo la disposizione dei personaggi, ravvivata con qualche commento come immaginerete non proprio da educanda.</p>
<p>Un libro abbastanza pesante nelle sue 192 pagine, ma che ci aiuta a comprendere un periodo di idee tumultuose e a volte eccessive.</p>
<blockquote><p>Rendeteci gli dei del paganesimo. Adoreremo volentieri Giove, Ercole o Pallade, ma non vogliamo più saperne di quel fantomatico autore di un universo che si muove da solo, non vogliamo più saperne di un dio senza estensione che però riempie tutto della sua immensità, di un dio onnipotente che non esegue mai ciò che desidera, di un essere eccezionalmente buono che produce solo degli infelici, di un essere amico dell&#8217;ordine ma nel cui regno tutto è disordine. No, non vogliamo più saperne di un dio che disturba la natura, padre di confusione, che induce l&#8217;uomo ad abbandonarsi agli orrori; un dio simile ci fa fremere di indignazione e lo releghiamo per sempre nell&#8217;oblio da cui l&#8217;infame Robespierre ha voluto farlo uscire.</p></blockquote>
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<h3>Pagina 69</h3>
<p><div class="su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span>Pagina 69</div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim">Nerone accarezzava Agrippina sulla stessa barca su cui sarebbe naufragata: segui il suo esempio, usa tutta la tua astuzia, metti in pratica tutte le imposture che può suggerire il tuo spirito. Se la menzogna è sempre utile alle donne, diventa addirittura indispensabile quando esse tendono inganni. EUGENIE: Saprò senz&#8217;altro ricordare queste lezioni e metterle in pratica; ma approfondiamo, vi prego, il discorso riguardante quella falsità che consigliate alle donne di praticare; credete che sia un modo di comportarsi assolutamente importante nel mondo? DOLMANCE: Non ne conosco uno altrettanto necessario nella vita; una semplice verità può provarvi che è indispensabile: tutti lo usano; allora, vi chiedo, come farà un individuo sincero a non avere sempre la peggio in una società di persone false? Ora, se è vero, come pretendono, che le vistù sono di qualche utilità nella vita civile, come volete che l&#8217;individuo che non ha la volotà nè il potere nè il dono di qualche virtù (<em>cosa comune a molte persone</em>), come volete che un individuo simile non sia, in fondo, obbligato a fingere per ottenere a sua volta un pò della felicità che i concorrenti gli rapiscono? E, in verità, è proprio la virtù, o non piuttosto la sua apparenza, che diviene realmente necessaria all&#8217;uomo nella società? Non c&#8217;è dubbio che gli è sufficiente la sola apparenza: se la possiede, ha tutto ciò che gli è necessario. Dal momento che, nel mondo, ci limitiamo a sfiorare gli altri, perchè non ci dovrebbe bastare il nostro aspetto esteriore? Rimaniamo convinti, del resto, che la pratica delle virtù è utile soltanto a chi la possiede: gli altri ne traggono vantaggi anto scarsi che, se chi deve vivere con noi apparte virtuoso, è poi assolutamente indifferente che lo sia o non lo sia. la falsità, d&#8217;altronde, è quasi sempre un mezzo sicuro per riuscire; chi la possiede acquisisce necessariamente una sorta di superiorità su colui che è in rapporto o in corrispondenza con lui: affascinandolo con la sua apparenza, riesce a persuaderlo e, da questo istate, ha successo.</div></div></p>
<h3>Il segnalibro</h3>
<p><a href="/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="236" data-permalink="https://sonosololibri.it/filosofiasegna/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="La filosofia nel boudoir" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-700x175.jpg" class="aligncenter wp-image-236 size-large" title="La filosofia nel boudoir" src="/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-700x175.jpg" alt="" width="700" height="175" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-700x175.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-320x80.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-601x150.jpg 601w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-768x192.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-150x37.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-710x177.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-160x40.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274-1168x292.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/filosofiasegna-e1549290147274.jpg 1181w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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		<title>Il delta di Venere &#8211; Anaïs Nin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 22:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Anaïs Nin]]></category>
		<category><![CDATA[erotico]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
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					<description><![CDATA[<div id=voto>Voto: 8 &#183; Genere: Racconti erotici</div>
Ci sono due modi di leggere "Il delta di Venere", e - per l'amor del cielo - non condanniamo nessuno dei due.
Il primo è tutto fisico e risponde alle esigenze del corpo: non si può  negare che alcuni dei racconti erotici che compongono questa antologia  di Anais Nin facciano ribollire il sangue come un pentolino di acqua  calda pronta per la tisanina di mezzanotte. Pur con lessico e sintassi  ricercati e persino eleganti, narrazioni esplicite ed atmosfere calienti  contribuiscono a suscitare sensazioni che - ahimè - la pellicola  tristemente tratta da questo testo non si avvicina neppure a stimolare.
Il secondo è un piano decisamente più mentale, che finisce per  dichiarare all'universo letterario intero una solida verità: è  complicato immaginare come un uomo possa produrre letteratura erotica  meglio di una donna, od anche solo avvicinarsi alla sincerità priva di  pudicizia eppure mai volgare di una scrittrice che punta decisamente la  sua attenzione sulle Emozioni. Si tromba, certo che si tromba, ma più  precisamente <strong>ci si fonde nel corpo amato</strong> - per una vita o per una notte  intensa - e non vi sono limiti alla passione. Persino disturbante, in  alcuni tratti, in cui pare che la Nin veni di sarcasmo le richieste  sempre più pressanti del "Collezionista" committente dei racconti di  dedicarsi al solo sesso, tralasciando atmosfere e sensazioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="487" data-permalink="https://sonosololibri.it/il-delta-di-venere-anais-nin/delta/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/delta.jpg" data-orig-size="191,300" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Il delta di venere" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/delta.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/delta.jpg" class="alignleft size-full wp-image-487" title="Il delta di venere" src="/wp-content/uploads/2011/03/delta.jpg" alt="" width="191" height="300" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/delta.jpg 191w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/delta-96x150.jpg 96w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/delta-150x236.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/delta-153x240.jpg 153w" sizes="auto, (max-width: 191px) 100vw, 191px" /></p>
<div id=stars>4 out of 5 stars</div>
<ul>
<li><strong>Titolo originale:</strong> The delta of Venus</li>
<li><strong>Anno:</strong> 1978</li>
<li><strong>Genere:</strong> Racconti erotici</li>
<li><strong>Isbn</strong>: 9788845246531</li>
<li><strong>Pagine: </strong>289</li>
<li>[cft format=2]</li>
</ul>
<div id=intro>Un collezionista di libri nel 1940 offrì a Henry  Miller cento dollari per scrivere racconti erotici. Henry accettò  entusiasta, ma ben presto si stancò e passò l&#8217;incarico all&#8217;amica Anais  che dovette . attenersi a un solo monito: &#8220;Si concentri sul sesso. Lasci  perdere la poesia.&#8221; Trascorse così interi giorni in biblioteca a  studiare il Kama Sutra e ad ascoltare le avventure più spinte degli  amici, e come lei stessa ricorda, tutte le mattine, dopo colazione, si  sedeva a scrivere la sua dose di pornografia. Bizzarri, esagerati,  ironici, in questi racconti erotici Anais Nin sonda tutti i misteri  della sensualità femminile.</div>
<p>Ci sono due modi di leggere &#8220;Il delta di Venere&#8221;, e &#8211; per l&#8217;amor del cielo &#8211; non condanniamo nessuno dei due.<br />
Il primo è tutto fisico e risponde alle esigenze del corpo: non si può  negare che alcuni dei racconti erotici che compongono questa antologia  di Anais Nin facciano ribollire il sangue come un pentolino di acqua  calda pronta per la tisanina di mezzanotte. Pur con lessico e sintassi  ricercati e persino eleganti, narrazioni esplicite ed atmosfere calienti  contribuiscono a suscitare sensazioni che &#8211; ahimè &#8211; la pellicola  tristemente tratta da questo testo non si avvicina neppure a stimolare.<br />
Il secondo è un piano decisamente più mentale, che finisce per  dichiarare all&#8217;universo letterario intero una solida verità: è  complicato immaginare come un uomo possa produrre letteratura erotica  meglio di una donna, od anche solo avvicinarsi alla sincerità priva di  pudicizia eppure mai volgare di una scrittrice che punta decisamente la  sua attenzione sulle Emozioni. Si tromba, certo che si tromba, ma più  precisamente <strong>ci si fonde nel corpo amato</strong> &#8211; per una vita o per una notte  intensa &#8211; e non vi sono limiti alla passione. Persino disturbante, in  alcuni tratti, in cui pare che la Nin veni di sarcasmo le richieste  sempre più pressanti del &#8220;Collezionista&#8221; committente dei racconti di  dedicarsi al solo sesso, tralasciando atmosfere e sensazioni.<br />
Dall&#8217;adolescente alla matura, dalla scoperta alla prostituta avvezza ad  ogni richiesta, le protagoniste sono sempre &#8211; e non poteva essere  altrimenti &#8211; le donne.</p>
<h3>Frasi dal libro</h3>
<p>Mi stavo intristendo, ero piena di inquietudine e di curiosità. Sentivo  che non mi sarebbe mai successo niente. Morivo dalla voglia di essere  donna, di gettarmi a capofitto nella vita. Perché innanzitutto ero così  schiavizzata dal desiderio di essere innamorata? Dove sarebbe  incominciata la mia vita? Entravo in ogni studio aspettandomi un  miracolo che non si verificava. Avevo l&#8217;impressione che dappertutto,  intorno a me, passasse una grande corrente che mi lasciava fuori. Dovevo  trovare qualcuno che condividesse il mio modo di sentire. Ma dove?  Dove?</p>
<p>Dopo averle baciato la mano la mano, il sorvegliante le dava un bacio più su, sul braccio, nell&#8217;incavo del gomito. La pelle lì era sensibile, e quando Madeleine piegava il braccio aveva l&#8217;impressione che il bacio vi restasse racchiuso. Lo lasciava lì, come un fiore tra le pagine di un libro, e più tardi, quando era sola, apriva il braccio e lo baciava nello stesso punto, come a divorarlo più intimamente. Questo bacio, deposto con tanta delicatezza, era più potente di tutti i pizzicotti grossolani che aveva ricevuto per la strada come tributi al suo fascino o delle oscenità sussurratele dagli operai: &#8220;Viens que je te suce.&#8221;</p>
<p>[amz-related-products search_index=&#8217;Books&#8217; keywords=&#8217;Anais Nin&#8217; unit=&#8217;grid&#8217;]</p>
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