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	<title>detective story &#8211; SonoSoloLibri</title>
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	<description>e un gatto. Tutto il resto è desistenza.</description>
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		<title>La festa di Orfeo &#8211; Javier Márquez Sánchez</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 20:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[detective story]]></category>
		<category><![CDATA[horror]]></category>
		<category><![CDATA[Javier Márquez Sánchez]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Cushing]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Peter Cushing, una pellicola maledetta e un autore appassionato di vecchi horror"
Ecco cosa succede quando il reale si intreccia con la fantasia, ed entrambi si intrecciano con l’orrore. Succede che ne viene fuori un libro bello, fruibile, ricco di citazioni, e spaventoso. Protagonisti una pellicola dalle origini demoniache, un ispettore di Scotland Yard specializzato in casi “particolari” e un attore.
La storia si srotola su due binari paralleli che a un certo punto troveranno la loro congiunzione: da una parte abbiamo l’ispettore Carmichael e il suo collega Harry Logan, che vediamo subito in azione in una scena del crimine tra le più orribili che si possa immaginare: un intero paese nelle Lowlands è stato sterminato, gli adulti sono stati fatti a pezzi, le donne seviziate e brutalizzate… e tutto ad opera dei propri figli che, dopo la mattanza, hanno ucciso il parroco e si sono suicidati in massa con un rogo purificatore. Dall’altra, troviamo un giovane attore, Peter Cushing, a cui viene proposto dal suo agente di girare un film horror, per l’esattezza riportare sullo schermo la storia di Frankenstein con la Hammer film.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8220;Cos&#8217;è questa fête de..?&#8221;, chiese Cushing, scusandosi per il pessimo francese. &#8220;Un libro sul satanismo o qualcosa del genere?&#8221;<br>&#8220;E&#8217; molto di più, signor Cushing&#8221;</p></blockquote>



<p>Ecco cosa succede quando il reale si intreccia con la fantasia, ed entrambi <strong>si intrecciano con l&#8217;orrore</strong>. Succede che ne viene fuori un libro bello, fruibile, ricco di citazioni, e spaventoso. Protagonisti una pellicola dalle origini demoniache, un ispettore di Scotland Yard specializzato in casi &#8220;particolari&#8221; e un attore.</p>



<p>Sulle prime il suo nome non mi ha detto molto (ma del resto con i nomi degli attori non sono mai stata un fenomeno), ma leggendo solo qualche capitolo del libro ho capito: l&#8217;uomo di cui sto parlando è <strong>Peter Cushing</strong>, volto tra i più noti della tv e del cinema inglese a partire dagli anni &#8217;50, divenuto celebre soprattutto come interprete del cacciatore di vampiri Abraham Van Helsing, oltre che per i ruoli del barone Victor Frankenstein e dell&#8217;investigatore Sherlock Holmes.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="435" data-attachment-id="10687" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-festa-di-orfeo-javier-marquez-sanchez/original/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original.jpeg" data-orig-size="600,435" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="original" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original-320x232.jpeg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original.jpeg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original.jpeg" alt="" class="wp-image-10687" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original.jpeg 600w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original-320x232.jpeg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original-207x150.jpeg 207w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original-150x109.jpeg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/10/original-160x116.jpeg 160w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Peter Cushing nel ruolo Sherlock Holmes, BBC</figcaption></figure></div>



<p>La storia narrata ne <a href="https://amzn.to/2RBHhgq" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">La festa di Orfeo</a> si srotola su due binari paralleli che a un certo punto troveranno la loro congiunzione: da una parte abbiamo l&#8217;ispettore Carmichael e il suo collega Harry Logan, che vediamo subito in azione <strong>in una scena del crimine tra le più orribili che si possa immaginare</strong>: un intero paese nelle Lowlands è stato sterminato, gli adulti sono stati fatti a pezzi, le donne seviziate e brutalizzate&#8230; e tutto ad opera dei propri figli che, dopo la mattanza, hanno ucciso il parroco e si sono suicidati in massa con un rogo purificatore. Dall&#8217;altra, troviamo un giovane attore, Peter Cushing, a cui viene proposto dal suo agente di girare un film horror, per l&#8217;esattezza riportare sullo schermo la storia di Frankenstein con la Hammer film.</p>



<p>Le indagini dell&#8217;ispettore Carmichael porteranno a una strana pellicola non impressionata, ritrovata in una grotta circondata da crocefissi e oggetti sacri, <strong>che lascia dietro di sé una scia di morte</strong>.&nbsp;Ma sulle tracce di que­sto cor­to­me­trag­gio si muove anche un’oscura setta sata­nica, che vede coin­volti i&nbsp;grandi nomi del gotha bri­tan­nico, capeg­giati da un oscuro Mae­stro.</p>



<p>L&#8217;atmosfera &#8220;britsh&#8221; è resa perfettamente sia dalle descrizioni, che dai personaggi, che dalle ambientazioni.&nbsp;Márquez Sánchez ha creato un&#8217;opera che cattura, inserendo elementi quali un protagonista che è anche una figura reale insieme a personaggi di fantasia,&nbsp;mescolando tutto con tanto mistero, suspence e una buona dose di psicologia. E&#8217; un libro che prende dalla prima all&#8217;ultima pagina, un horror ma anche un giallo, fatto di parti inquietanti, di indagini, di inseguimenti e di personaggi oscuri.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/2RBHhgq" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" width="161" height="240" data-attachment-id="11466" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-festa-di-orfeo-javier-marquez-sanchez/base-libro-51/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/base-libro.jpg" data-orig-size="161,240" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base libro" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/base-libro.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/base-libro.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/base-libro.jpg" alt="" class="wp-image-11466" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/base-libro.jpg 161w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/base-libro-101x150.jpg 101w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/base-libro-150x224.jpg 150w" sizes="(max-width: 161px) 100vw, 161px" /></a></figure></div>



<p>L&#8217;utilizzo di una pellicola maledetta è un classico nella letteratura di genere, ma in questo caso è anche una scusa che permette all&#8217;autore di giocarsi una carta a sorpresa:&nbsp;il libro è infatti disseminato di citazioni cinematografiche horror e non, a partire proprio dai due investigatori protagonisti (che per il loro rapporto e il loro modo di parlare assomigliano molto alla coppia&nbsp;Holmes &#8211; Watson, interpretata anche dallo stesso Peter Cushing),&nbsp;fino ai riferimenti ai film che la Hammer avrebbe girato successivamente e che rappresentano delle vere e proprie pietre miliari del genere:&nbsp;<em>Dracula</em> con Christopher Lee, <em>La maschera di Frankenstein</em> e i tre film dedicati a&nbsp;Sherlock Holmes, oltre a un&#8217;ampia serie di citazioni di film horror più o meno conosciuti (grandiosa la notazione alla fine di ogni capitolo, che offre un valido aiuto in questo senso).</p>



<p>Per me <strong>è stata una vera scoperta</strong>, e anche ri-scoperta del genere. Una lettura coinvolgente e in alcuni tratti spaventosa, un ottimo linguaggio, una trama articolata ma non ingarbugliata, una storia che prende dalla prima all&#8217;ultima pagina&#8230; Insomma un libro da non perdere se si ama il genere mistery horror!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Intervista con l&#8217;autore</h2>



<p>Ho intervistato l&#8217;autore a proposito di questo libro, l&#8217;intervista la potete trovare <a href="https://www.sonosololibri.it/intervista-a-javier-marquez-sanchez/">QUI</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Frasi dal libro</h2>



<p>&#8220;Lasci perdere quello di cui si sta occupando e prepari la valigia. Lei e Logan andrete al nord, a Longtown, un paesino al confine con la Scozia&#8221;.<br>&#8220;E di cosa si dovrebbe occupare la polizia metropolitana di Londra al di fuori del suo territorio di competenza, signore?&#8221;<br>&#8220;Di niente. Non sto mandando un qualsiasi agente di Scotland Yard, ma Andrew Carmichael, ispettore specialista in stregoneria, demoni e favolette per bambini&#8221;. (capo di Scotland Yard e Carmichael)<br><br>&#8220;Non sono tipo da televisione, Harry. Mi annoio davanti a un vaso di Pandora travestito da regalo di Natale&#8221;.<br>&#8220;A cosa ti riferisci?&#8221;<br>&#8220;Un po&#8217; di intrattenimento e dosi massicce di propaganda politica, commerciale e sociale. Se i nazisti avessero potuto fare uso di un&#8217;invenzione del genere, chissà dove saremmo adesso&#8221;.<br>&#8220;Non stai esagerando un po&#8217;, Andrew?&#8221;<br>&#8220;Non mi credi? Aspetta due o tre generazioni, e vedrai le stragi mentali che quell&#8217;aggeggio avrà provocato&#8221;. (Carmichael e Logan)<br><br>&#8220;Avete mai pensato a cosa potrebbe accadere se due più due non facesse sempre quattro? Se il bianco fosse nero e il nero bianco?&#8221; (Prof. Alberline)</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Segnalibro</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo.jpg"><img decoding="async" width="700" height="175" data-attachment-id="2070" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-festa-di-orfeo-javier-marquez-sanchez/festa-di-orfeo/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="La festa di Orfeo" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-700x175.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-700x175.jpg" alt="" class="wp-image-2070" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-700x175.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-320x80.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-601x150.jpg 601w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-768x192.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-150x37.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-710x177.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-160x40.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo-1168x292.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/06/festa-di-orfeo.jpg 1181w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure>
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		<title>Trilogia di New York &#8211; Paul Auster</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 14:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[detective story]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Auster]]></category>
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					<description><![CDATA[<div id=voto>Voto: 6 &#183; Genere: Detective storyes, racconti</div>
Sarà che questo libro è un capolavoro, ma io l'ho trovato noiosetto. La scrittura è molto bella, questo è indubbio, elegante, forbita, ricca, ma la trama dei racconti è assolutamente inconcludente. Sicuramente il concetto dominante è la tematica del doppio, ben descritta e approfondita in ogni sua perversa sfaccettatura, ma secondo me assolutamente poco adatta al tipo di storie raccontate. Le "detective storyes", come le chiama la quarta di copertina, sono in realtà un pretesto per una sorta di esercizio di stile con un continuo capovolgimento tra chi indaga e chi è indagato... Alienante forse fin troppo, non è riuscito a coinvolgermi affatto. Mi rimane la domanda se Paul Auster sia un genio che io non ho compreso o un venditore di fumo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/wp-content/uploads/2011/03/trilogia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="368" data-permalink="https://sonosololibri.it/trilogia-di-new-york-paul-auster/trilogia/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/trilogia.jpg" data-orig-size="200,308" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Trilogia di New York" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/trilogia.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/trilogia.jpg" class="alignleft size-full wp-image-368" title="Trilogia di New York" src="/wp-content/uploads/2011/03/trilogia.jpg" alt="" width="200" height="308" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/trilogia.jpg 200w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/trilogia-97x150.jpg 97w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/trilogia-150x231.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/03/trilogia-156x240.jpg 156w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<div id=stars>3 out of 5 stars</div>
<ul>
<li><strong>Titolo originale:</strong> The New York trilogy</li>
<li><strong>Anno</strong>: 1985</li>
<li><strong>Isbn:</strong> 9788806173883</li>
<li><strong>Pagine:</strong> 314</li>
</ul>
<div id=intro>Pubblicati tra il 1985 e il 1987, i tre romanzi che compongono questa &#8220;Trilogia&#8221; sono raffinate detective stories in cui le strade di New York fanno da cornice e palcoscenico a una profonda inquietudine esistenziale. &#8220;Città di vetro&#8221; è la storia di uno scrittore di gialli che &#8220;accetta&#8221; l&#8217;errore del caso e fingendosi un&#8217;altra persona cerca di risolvere un mistero. &#8220;Fantasmi&#8221; narra la vicenda di un detective privato che viene assoldato per tenere sotto controllo una persona, ma a poco a poco i due ruoli si scambiano e colui che doveva spiare diventa colui che viene spiato. &#8220;La stanza chiusa&#8221; racconta di uno scrittore che abbandona la vita pubblica e cerca di distruggere le copie della sua ultima opera.</div>
<p>Sarà che questo libro è un capolavoro, ma io l&#8217;ho trovato noiosetto. La scrittura è molto bella, questo è indubbio, elegante, forbita, ricca, ma la trama dei racconti è assolutamente inconcludente. Sicuramente il concetto dominante è la tematica del doppio, ben descritta e approfondita in ogni sua perversa sfaccettatura, ma secondo me assolutamente poco adatta al tipo di storie raccontate. Le &#8220;detective storyes&#8221;, come le chiama la quarta di copertina, sono in realtà un pretesto per una sorta di esercizio di stile con un continuo capovolgimento tra chi indaga e chi è indagato&#8230; Alienante forse fin troppo, non è riuscito a coinvolgermi affatto. Mi rimane la domanda se Paul Auster sia un genio che io non ho compreso o un venditore di fumo&#8230;</p>
<p>Consigliato per chi ama i voli pindarici, sconsigliato a chi cerca un giallo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
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