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	<title>1001 libri &#8211; SonoSoloLibri</title>
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	<description>e un gatto. Tutto il resto è desistenza.</description>
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		<title>Il mondo nuovo &#8211; Aldous Huxley</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Sep 2019 06:30:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<h3>Il mondo perfetto?</h3>
Il mondo nuovo è un romanzo distopico pubblicato nel lontano 1932 ma che conserva una modernità fuori dal comune. 
Forse non emotivamente segnante come 1984, ma con un messaggio più sottile, ci racconta di una società dove gli ingranaggi girano alla perfezione, fondata su una produttività industriale fine a se stessa, volta a soddisfare bisogni creati ad hoc per garantire un’effimera felicità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Un edificio grigio e pesante di soli trentaquattro piani. Sopra l’entrata principale le parole: “Centro di incubazione e di condizionamento di Londra Centrale” e in uno stemma il motto dello Stato Mondiale: “Comunità, Identità, Stabilità”.</p><cite>&#8212; incipit</cite></blockquote>



<p><em><a href="https://amzn.to/2YiHsit" target="_blank" aria-label="Il mondo nuovo  (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Il mondo nuovo</a></em><a href="https://amzn.to/2YiHsit" target="_blank" aria-label="Il mondo nuovo  (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link"> </a>è un romanzo distopico pubblicato nel lontano 1932 ma che conserva una modernità fuori dal comune. <br><strong>Forse non emotivamente segnante come 1984</strong>, ma con un messaggio più sottile, ci racconta di una società dove gli ingranaggi girano alla perfezione, fondata su una produttività industriale fine a se stessa, volta a soddisfare bisogni creati ad hoc per garantire un’effimera felicità.</p>



<p>Siamo nell’anno di Ford 632 (corrispondente all’anno 2540 della nostra era)&nbsp;e i bambini nascono in provetta, <strong>già progettati, fisicamente e mentalmente, per essere suddivisi in caste</strong>: dagli Alfa Plus, destinati a diventare personaggi di rilievo, fino agli Epsilon, individui subumani destinati ai lavori più infimi, prodotti in serie fino a 96 gemelli identici.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="497" height="234" data-attachment-id="10612" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/il-mondo-nuovo-aldous-huxley/il-mondo-nuovo/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo.jpg" data-orig-size="497,234" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="il-mondo-nuovo" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo-320x151.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo.jpg" alt="" class="wp-image-10612" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo.jpg 497w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo-320x151.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo-319x150.jpg 319w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo-150x71.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/il-mondo-nuovo-160x75.jpg 160w" sizes="(max-width: 497px) 100vw, 497px" /></figure></div>



<p>Ognuno di loro subisce, sin dall&#8217;infanzia, un <strong>condizionamento inconscio</strong>: concetti semplici vengono accuratamente selezionati ed espressi in formule immediatamente assimilabili e ripetuti metodicamente ai fanciulli dormienti per un numero di volte ben preciso, migliaia di volte, quanto basta per sedimentarsi nei loro cervelli e calcificarsi perennemente.</p>



<p>Questi concetti costituiranno la&nbsp;<strong>coscienza</strong>&nbsp;di uomini e donne adulti, la loro mente, non individuale e autonoma, ma&nbsp;<strong>standardizzata</strong>, comune a quella di tutti gli appartenenti alla medesima estrazione sociale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Non c’è civiltà senza stabilità sociale. Non c’è stabilità sociale senza stabilità individuale.</p></blockquote>



<p>Tutto quello che nella nostra società, o almeno nella società del 1932 di Huxley era considerato un valore, nel Mondo Nuovo diventa un <strong>disvalore</strong>: le persone sono spinte alla promiscuità sessuale per scoraggiare sentimenti e legami forti come l&#8217;amore, la morte viene spogliata di ogni sua carica emozionale, l&#8217;arte e la memoria storica sono state cancellate in quanto capaci di turbare l&#8217;essere umano. Dove non arriva il condizionamento, a garantire il costante benessere emotivo della popolazione c&#8217;è il <em><strong>Soma</strong></em><strong>, una droga sintetica </strong>priva di effetti collaterali che calma e annichilisce le menti dei suoi fruitori.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/2YiHsit" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><img decoding="async" width="184" height="298" data-attachment-id="11005" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/il-mondo-nuovo-aldous-huxley/base-libro-12/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/base-libro.jpg" data-orig-size="184,298" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="il mondo nuovo amazon" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/base-libro.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/base-libro.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/base-libro.jpg" alt="il mondo nuovo amazon" class="wp-image-11005" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/base-libro.jpg 184w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/base-libro-93x150.jpg 93w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/base-libro-150x243.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/base-libro-148x240.jpg 148w" sizes="(max-width: 184px) 100vw, 184px" /></a></figure></div>



<p>A rompere il perfetto equilibrio di questa &#8220;idilliaca&#8221; società perfetta arriva John, un selvaggio cresciuto nella riserva in cui gli umani vivono ancora &#8220;allo stato brado&#8221;. Egli, non condizonato e quindi ancora capace di tutte le umane paure, emozioni e pulsioni, si scontrerà con il marcio che si cela dietro a questa falsa utopia, in cui in nome della stabilità e della (artificiale) felicità si è <strong>rinunciato alla libertà</strong>.</p>



<p>Mentre in <a href="https://amzn.to/2qbTfCm" target="_blank" aria-label="1984 di Orwell (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">1984 di Orwell</a>, altro grande caposaldo della distopia classica, assistiamo a un regime basato sulla repressione, sulla violenza e la paura, nel <a aria-label="Mondo Nuovo (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/2YiHsit" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Mondo Nuovo</a> l&#8217;essere umano viene <strong>annichilito e annientato prima ancora di essere nato</strong>, standardizzato e posto ad oliare -felicemente- il centimetro quadro di ingranaggio a cui è stato predestinato. </p>



<p>Se il libro di Huxley sia profetico o meno, questo non saprei dirlo, certo è che lascia una terrificante sensazione di impotenza. Nel mondo immaginato dall&#8217;autore è la tecnologia a dominare la società e non viceversa, il passato è ormai dimenticato, tutte le sfere umane sono manipolate e i possibili eversivi sono troppo pochi per poter fare la differenza. In sintesi non sembra esserci alcuna possibilità di salvezza. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Ritorno al Mondo Nuovo</h2>



<p>Vent’anni dopo l’uscita del romanzo, negli anni ‘50, Huxley presentò una serie di conferenze volte a rivisitare il suo elaborato, alla luce di una guerra appena passata, e di nuove scoperte scientifiche. Il pessimismo già espresso nel romanzo però non cambia, o, se vogliamo, peggiora.<br><br>Inserito al termine di questa nuova edizione Mondadori, il saggio tratta di temi estremamente attuali, come la sovrappopolazione, l&#8217;accentramento del potere economico nella grande industria, la propaganda e il marketing pubblicitario, l&#8217;abuso di droghe e l&#8217;utilizzo della tecnologia.<br><br>Velato di un senso di apprensione e urgenza, il saggio termina con un capitolo intitolato&nbsp;<em>Che fare?</em>, ove Huxley offre una serie di riflessioni e suggerimenti per una&nbsp;<em>educazione alla libertà</em>&nbsp;al fine di evitare una paventata deriva&nbsp;totalitaria&nbsp;anche nelle società&nbsp;democratiche.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Per adesso qualche libertà resta ancora nel mondo. Molti giovani, è vero, sembrano non darle valore. Ma alcuni di noi credono che senza libertà le creature umane non saranno mai pienamente umane e che pertanto la libertà è un valore supremo. Può darsi che le forze opposte alla libertà siano troppo possenti e che non si potrà resistere a lungo. Ma è pur sempre nostro dovere fare il possibile per resistere.</p></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Curiosità</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img decoding="async" width="191" height="150" data-attachment-id="10639" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/il-mondo-nuovo-aldous-huxley/ford-modello-t-henry-ford/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford.jpg" data-orig-size="1024,805" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Ford-Modello-T-Henry-Ford" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-320x252.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-700x550.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-191x150.jpg" alt="" class="wp-image-10639" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-191x150.jpg 191w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-320x252.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-700x550.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-768x604.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-150x118.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-710x558.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford-160x126.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Ford-Modello-T-Henry-Ford.jpg 1024w" sizes="(max-width: 191px) 100vw, 191px" /></figure></div>



<p>La nuova società immaginata da Huxley è basata sui principi della&nbsp;produzione in serie, applicati inizialmente nelle industrie automobilistiche di Henry Ford alla produzione del &#8220;Modello T&#8221;. Per questo Ford è il Dio di questa nuova società ed il segno della &#8220;T&#8221; ha rimpiazzato il segno della croce cristiana.</p>



<p>Dal disprezzo di Henry Ford per la&nbsp;storia&nbsp;discende anche il rifiuto di studiarla e comprenderla: tutto ciò che appartiene al passato è considerato &#8220;vecchio&#8221; dalla popolazione. Il 1908, primo anno di produzione del Modello T, diventa quindi l'&#8221;anno uno&#8221; di questa nuova era.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">I sonosologadget</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://shop.spreadshirt.it/sonosololibri/soma+-+il+mondo+nuovo+-+aldous+huxley?idea=5d823974e0c0830d9b86ec7f" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-19-alle-12.16.38-700x227.png" alt=""></a></figure>
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		<title>La guerra dei mondi &#8211; Herbert George Wells</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Mar 2019 15:54:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<h3>I Marziani che hanno cambiato la fantascienza</h3>
Un lampo verde, simile a una stella cadente, illumina il cielo di una piccola cittadina del Surrey. L'oggetto caduto non è, come tutti pensano, un meteorite, bensì uno strano cilindro metallico venuto direttamente da Marte. Quando il coperchio della capsula comincia a svitarsi, sotto gli occhi incuriositi ed attoniti di tutti i curiosi accorsi sull'orlo del cratere, quello che ne esce non sono pacifici alieni, bensì orrendi mostri simili a calamari giganti, dotati di un raggio inceneritore che fa terra bruciata di ogni essere vivente intorno a sè.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Alla fine del diciannovesimo secolo nessuno avrebbe creduto che le cose della terra fossero acutamente e attentamente osservate da intelligenze superiori a quelle degli uomini e tuttavia, come queste, mortali; che l&#8217;umanità intenta alle proprie faccende venisse scrutata e studiata, quasi forse con la stessa minuzia con cui un uomo potrebbe scrutare al microscopio le creature effimere che brulicano e si moltiplicano in una goccia d&#8217;acqua.</p><p>&#8212; incipit</p></blockquote>



<p>Un lampo verde, simile a una stella cadente, illumina il cielo di una piccola cittadina del Surrey. L&#8217;oggetto caduto non è, come tutti pensano, un meteorite, bensì uno strano cilindro metallico venuto direttamente da Marte. Quando il coperchio della capsula comincia a svitarsi, sotto gli occhi incuriositi ed attoniti di tutti i curiosi accorsi sull&#8217;orlo del cratere, quello che ne esce non sono pacifici alieni, bensì orrendi mostri simili a calamari giganti, dotati di un raggio inceneritore che fa terra bruciata di ogni essere vivente intorno a sè.</p>



<p>E&#8217; così che inizia <a href="https://amzn.to/38wPjwm" target="_blank" aria-label="La guerra dei mondi (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">La guerra dei mondi</a> e l&#8217;invasione della Terra da parte dei Marziani, che ben presto sfodereranno armi ancora più pericolose e si faranno largo verso Londra, riducendo la popolazione del Regno Unito a un branco di umuncoli deliranti e in preda al terrore.</p>



<p>Scritto nel 1897 e ben presto divenuto il romanzo più famoso di Wells, <a href="https://amzn.to/38wPjwm" target="_blank" aria-label="La guerra dei mondi (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener" class="ek-link">La guerra dei mondi</a> è uno dei <strong>capostipiti del genere fantascientifico</strong>, nonchè uno dei primi romanzi in cui si prospetta un&#8217;invasione aliena.<br>Il testo, narrato in pprima persona a mo di diario postumo, è visonario e pregno di idee che all&#8217;epoca potevano appartenre più alla fantasia di grandi scrittori che non alla scienza. La narrazione e il linguaggio usati sono <strong>soprendentemente attuali</strong>, e sebbene al posto di auto e armi di nuova generazione vi siano carrozze e cannoni, non risente affatto dei più dei cento anni che porta.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="348" data-attachment-id="9710" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-guerra-dei-mondi-herbert-george-wells/p04vgf2y/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y.jpg" data-orig-size="812,404" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="p04vgf2y" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-320x159.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-700x348.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-700x348.jpg" alt="La guerra dei mondi illustrazione" class="wp-image-9710" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-700x348.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-320x159.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-301x150.jpg 301w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-768x382.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-150x75.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-710x353.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y-160x80.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/p04vgf2y.jpg 812w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>Illustrazione tratta dall&#8217;edizione del 1906</figcaption></figure></div>



<p>Ma <a href="https://amzn.to/38wPjwm" target="_blank" aria-label="La Guerra dei Mondi (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">La Guerra dei Mondi</a> non è solo un libro di fantascienza: introducendo questo nuovo genere “alieno”, Wells trova un pretesto per lanciare una critica al genere umano, per riflettere sul comportamento dell&#8217;uomo e sulla vita nel suo senso più ampio.<br>Gli argomenti che emergono tra le righe sono molteplici, dalla selezione naturale, all&#8217;evoluzione, al darwinismo sociale, fino alla critica del colonialismo e dell&#8217;atteggiamento dell&#8217;uomo &#8220;agiato&#8221; nei confronti del resto del globo.<br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/37lTTxu" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img loading="lazy" decoding="async" width="154" height="250" data-attachment-id="11257" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-guerra-dei-mondi-herbert-george-wells/base-libro-5-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-5.jpg" data-orig-size="154,250" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base-libro-5" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-5.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-5.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-5.jpg" alt="" class="wp-image-11257" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-5.jpg 154w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-5-92x150.jpg 92w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-5-150x244.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-5-148x240.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 154px) 100vw, 154px" /></a></figure></div>



<p>Gli alieni diventano così <strong>metafora dell&#8217;umanità stessa</strong>, che si sente padrona della Terra e, pertanto, in diritto di schiacciare senza ritegno gli esseri che considera inferiori. Gli uomini che popolano il libro, passati di colpo dalla vetta della catena alimentare a misera preda, vengono travolti dal panico e dalla paura e, in preda a un delirio di autoconservazione, non si faranno scrupoli a calpestare i propri vicini, mostrando così chiaramente la propria natura vile e opportunista.</p>



<p><a href="https://amzn.to/38wPjwm" target="_blank" aria-label="La guerra dei mondi (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">La guerra dei mondi</a> è, forse, il libro di fantascienza che ha riscritto l’immaginazione di un pianeta. Con esso nasce un genere letterario (e cinematografico) ancora estremamente in voga ai giorni nostri, e porta dentro di sé trovate che cambieranno la storia della letteratura e dell&#8217;immaginario collettivo. Una pietra miliare insomma, scritto a metà strada tra la cupa incertezza Vittoriana e la satira sociale su di essa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sonosologadget</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://shop.spreadshirt.it/sonosololibri/la+guerra+dei+mondi+-+h.+g.+wells?q=I157911751"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="238" data-attachment-id="9730" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-guerra-dei-mondi-herbert-george-wells/schermata-2019-03-06-alle-16-51-53/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53.png" data-orig-size="994,338" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Schermata 2019-03-06 alle 16.51.53" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-320x109.png" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-700x238.png" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-700x238.png" alt="" class="wp-image-9730" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-700x238.png 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-320x109.png 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-441x150.png 441w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-768x261.png 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-150x51.png 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-710x241.png 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53-160x54.png 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-06-alle-16.51.53.png 994w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Oltre il libro</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><a href="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="108" height="150" data-attachment-id="9721" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-guerra-dei-mondi-herbert-george-wells/laguerradeimondi/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi.jpg" data-orig-size="300,416" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Laguerradeimondi" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi-108x150.jpg" alt="" class="wp-image-9721" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi-108x150.jpg 108w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi-150x208.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi-160x222.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/Laguerradeimondi.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 108px) 100vw, 108px" /></a></figure></div>



<p>Mai andato fuori stampa in più di cento anni, La Guerra dei Modi è un libro che ha avuto un&#8217;enorme influenza in moltissimi campi, generando non solo una mezza dozzina di film (tra cui quello del 1953 diretto da  Byron Haskin e quello più &#8220;recente&#8221; uscito 2005 interpretato da Tom Cruise e diretto da Steven Spielberg), programmi radiofonici, album musicali, videogiochi, vari adattamenti a fumetti, nonché serie televisive e sequel spinoff scritti da altri autori, ma ispirando perfino studi e scoperte scientifiche. <br><br>L&#8217;ingegnere Robert H. Goddard, inventore del primo razzo a combustibile liquido, che portò, 71 anni dopo, all&#8217;allunaggio dell&#8217;Apollo 11, dichiarò di aver iniziato a interessarsi allo spazio all&#8217;età di 16 anni, proprio dopo aver letto <em><a aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/37lTTxu" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">La guerra di Mondi</a></em> di Wells.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="610" height="351" data-attachment-id="9723" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-guerra-dei-mondi-herbert-george-wells/wellesdailynews-1/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1.jpg" data-orig-size="610,351" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="wellesdailynews-1" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1-320x184.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1.jpg" alt="" class="wp-image-9723" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1.jpg 610w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1-320x184.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1-261x150.jpg 261w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1-150x86.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/wellesdailynews-1-160x92.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px" /></figure></div>



<p>Tra le numerose curiosità che riguardano questo libro, è sicuramente rimasto negli annali di storia l&#8217;adattamento radiofonico che Orson Welles fece del libro nel 1938 che gettò nel panico un&#8217;intera nazione. L&#8217;adattamento del romanzo simulava un notiziario speciale che a tratti si inseriva sopra gli altri programmi del palinsesto radiofonico per fornire aggiornamenti sull&#8217;atterraggio di bellicose astronavi marziane nella località di Grovers Mill, nel New Jersey. Molti radioascoltatori, malgrado gli avvisi trasmessi prima e dopo il programma, non si accorsero che si trattava di una finzione, credendo che stesse veramente avvenendo uno sbarco di extraterrestri ostili nel territorio americano. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/la-guerra-dei-mondi-1-e1551887449439.jpg"><img decoding="async" data-attachment-id="9727" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-guerra-dei-mondi-herbert-george-wells/la-guerra-dei-mondi-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/la-guerra-dei-mondi-1-e1551887449439.jpg" data-orig-size="356,1339" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="la guerra dei mondi" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/la-guerra-dei-mondi-1-e1551887449439-133x500.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/la-guerra-dei-mondi-1-e1551887449439-186x700.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/la-guerra-dei-mondi-1-700x186.jpg" alt="" class="wp-image-9727"/></a></figure>
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		<title>Lo straniero &#8211; Albert Camus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2019 16:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
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		<category><![CDATA[Albert Camus]]></category>
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		<category><![CDATA[voto: 8]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Un uomo in balia degli eventi</h3>
Immaginate di leggere un libro il cui protagonista la cui è un uomo laconico, inerme, che spende la sua vita in una condizione di quasi totale indifferenza verso ogni cosa, lasciando che le cose accadano, senza viverle. Un uomo che sembra non sentire nulla, non provare dei veri sentimenti: nè tristezza per la madre appena morta, nè amore per Maria, suo unico conforto, dalla quale però è incapace di trarre linfa o guizzi vitali di alcun tipo. Un uomo che si sente costantemente estraneo, solo, invisibile, ma non si pone domande di nessun genere. Mai.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so. Ho ricevuto un telegramma dall&#8217;ospizio: &#8220;Madre deceduta. Funerali domani. Distinti saluti.&#8221; Non significa niente. Forse è stato ieri.</p><p>&#8212; incipit</p></blockquote>



<p>Immaginate di leggere un libro il cui protagonista la cui è un uomo laconico, inerme, che spende la sua vita in una condizione di <strong>quasi totale indifferenza verso ogni cosa</strong>, lasciando che le cose accadano, senza viverle. Un uomo che sembra non sentire nulla, non provare dei veri sentimenti: nè tristezza per la madre appena morta, nè amore per Maria, suo unico conforto, dalla quale però è incapace di trarre linfa o guizzi vitali di alcun tipo. Un uomo che si sente costantemente estraneo, solo, invisibile, ma non si pone domande di nessun genere. Mai.<br>Un protagonista odioso insomma, che rende quasi impossibile al lettore empatizzare con lui, che lo lascia chiuso fuori dalla sua storia, non perchè ci sia qualcosa da proteggere, ma perchè la sua storia è completamente vuota.</p>



<p>Questo è Maresault, il protagonista di <strong><a href="https://amzn.to/2RM49st" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Lo Straniero</a></strong>, un modesto impiegato di origine francese che vive in Algeria. Lo incontriamo al funerale della madre, al quale partecipa quasi infastidito per il caldo soffocante che gli annebbia le mente. I giorni seguenti trascorrono in una rapsodia di eventi che, sebbene lo coivolgano in prima persona, lo lasciano completamente indifferente. Una domenica, il protagonista e l’amico Raymond passeggiano sulla spiaggia, all’improvviso, scorgono due arabi. Ne segue una colluttazione tra uno dei due e Raymond che, in passato, aveva avuto una relazione con la sorella di quest’ultimo. Più tardi, tornato sul luogo del misfatto e annebbiato dalla calura, senza apparente motivo Maresault finirà per uccidere uno dei due arabi.</p>



<p>Durante il suo processo, che avviene dopo l&#8217;inevitabile incarcerazione, Maresault si sente un estraneo, attorniato da gente che parla di lui come se lui non ci fosse, e, nello stesso tempo, lo giudica non per l&#8217;atto in sè, ma per il suo essere così inerme di fronte alla vita, che egli stesso giudica non degna di essere vissuta. <br>Durante il periodo passato in prigione, prendono vita pensieri profondi che si schiantano contro le pareti umide della cella. Lui è un prigioniero <strong>perché lo è di fatto</strong>, ma soprattutto perché pensa da prigioniero e da prigioniero agisce.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Per il resto me la cavavo benone. Allora mi sono trovato spesso a pensare che se mi avessero fatto vivere dentro un tronco d&#8217;albero morto, senza poter far altro che guardare il fiore del cielo sopra la mia testa, a poco a poco mi sarei abituato.</p></blockquote>



<p>Quando nel 1942 venne pubblicato <a href="https://amzn.to/2RM49st" target="_blank" aria-label="Lo straniero (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Lo straniero</a>, Camus aveva intenzione di descrivere <strong><em>la révolte solitaire</em></strong> dell’uomo, nudo di fronte all’assurdità della vita, un atto d&#8217;accusa rivolto alla società con i suoi meccanismi settari di inclusione e quindi, inevitabilmente, di esclusione.<br>Sensazioni queste, che Camus conosceva molto bene: nato in Algeria e figlio di francesi, egli si sente per tutta la vita uno <strong>straniero</strong>,&nbsp;sia&nbsp;in Algeria, dove viene considerato un colono di classe elitaria, benchè figlio di famiglia povera, sia in Francia, dove rimane un <em>pieds noir,</em>&nbsp;un&nbsp;espatriato.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/2vbgrCN" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img loading="lazy" decoding="async" width="175" height="250" data-attachment-id="11264" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/lo-straniero-albert-camus/base-libro-30/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro.png" data-orig-size="175,250" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="base-libro" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro.png" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro.png" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro.png" alt="" class="wp-image-11264" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro.png 175w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-105x150.png 105w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-150x214.png 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-160x229.png 160w" sizes="auto, (max-width: 175px) 100vw, 175px" /></a></figure></div>



<p>In questo libro, egli ci trasmette quella sensazione di estraneità chiudendoci fuori dalla sua trama, non permettendoci in nessun modo di affezionarci al protagonista ma rendendolo anzi quasi fastidioso nella sua immobilità, lasciandoci inermi di fronte alla fatalità della vita, così com&#8217;è inerme Maresault.</p>



<p>Difficile, difficilissimo farne una recensione completa, poiché <a href="https://amzn.to/2vbgrCN" target="_blank" aria-label="Lo Straniero (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Lo Straniero</a>, nella sua quasi pedante semplicità, è in realtà un libro estremamente complesso e con <strong>molteplici chiavi di lettura</strong>, che tratta moltissimi temi, dalla solitudine dell&#8217;uomo all&#8217;ineluttabilità del destino, dalla fede in Dio alle profonde riflessioni su ciò che ci accomuna e livella la vita di ogni essere umano: la morte.<br>Un libro che sembra quasi insulso, forse assurdo, un libro che non è scritto per piacere, ma per provocare sensazioni e che, una volta chiuso, si scopre aver seminato un&#8217;infinità di spunti che riemergono piano piano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="/wp-content/uploads/2019/01/lo-straniero-e1548416246625.jpg"><img decoding="async" data-attachment-id="8404" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/lo-straniero-albert-camus/lo-straniero/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/lo-straniero-e1548416246625.jpg" data-orig-size="356,1339" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1547225691&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="lo straniero" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/lo-straniero-e1548416246625-133x500.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/01/lo-straniero-e1548416246625-186x700.jpg" src="/wp-content/uploads/2019/01/lo-straniero-700x186.jpg" alt="" class="wp-image-8404"/></a></figure>
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		<title>Le montagne della follia &#8211; Howard P. Lovecraft</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Feb 2017 14:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Una spedizione in Antartide si trasforma in orrore cosmico</h3>
Scritto nel 1931 e rifiutato da cinque editori prima di vedere finalmente la luce nel 1936 tra e pagine di <em>Astounding Stories, </em>questo racconto lungo narra la storia di un gruppo di scienziati ed esploratori sbarcati in Antartide nel 1930. E' il protagonista stesso a raccontare la storia, che più che un diario scientifico, è un vero e proprio avvertimento volto a scoraggiare scienziati e curiosi dall'idea di intraprendere qualsiasi futura esplorazione nella regione. Degli strani ritrovamenti e un'imminente tragedia metteranno infatti in discussione non solo tutte le teorie scientifiche sullo sviluppo della vita sulla Terra fino ad allora formulate, ma l'esistenza stessa dell'uomo.

E' più che mai evidente che questo libro soffre l'età che ha. L'"orrore cosmico" che con tanta fatica Lovecraft costruisce pagina dopo pagina, è, per la nostra sensibilità "moderna", ingombrante, contorto, lento. I colpi di scena nella trama sono suggeriti decine di pagine prima. E nonostante questo l'ossessiva vividezza delle visioni create dal lucido delirio di Lovecraft è impressionante. 
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										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Ogni incidente di quel volo di quattro ore e mezzo è vivo nei miei ricordi a causa del suo influsso decisivo nella mia vita. Segna la perdita, all&#8217;età di cinquantaquattro anni, di quella pace e dell&#8217;equilibrio che acquisisce una mente normale attraverso una concezione tradizionale della natura e delle sue leggi.</p><cite>Pag. 55</cite></blockquote>



<p>Leggendo Lovecraft bisogna innanzitutto tenere presenta una cosa: buona parte, se non tutti i suoi scritti si basano su&nbsp;una <strong>sospensione dell&#8217;incredulità permanente</strong>, che affonda le proprie radici nell&#8217;esistenza del Necronomicon e in&nbsp;tutto ciò che ne deriva. Se quindi, aprendo un suo libro, ci si immedesima in questo assunto, tutto quello che ne scaturisce è un folle e terrificante universo, nel quale le più radicate convinzioni dell&#8217;uomo sono messe alla prova.</p>



<p>Scritto nel 1931 e rifiutato da cinque editori prima di vedere finalmente la luce nel 1936 tra e pagine di <em>Astounding Stories,&nbsp;</em><a href="https://amzn.to/2rw9lYb" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Le montagne della follia</a> narra la storia di un gruppo di scienziati ed esploratori sbarcati in Antartide nel 1930.&nbsp;E&#8217; il protagonista stesso a raccontare la storia, che più che un diario scientifico, è un vero e proprio avvertimento volto a&nbsp;scoraggiare scienziati e curiosi dall&#8217;idea di intraprendere&nbsp;qualsiasi futura&nbsp;esplorazione nella regione.&nbsp;Degli strani ritrovamenti e un&#8217;imminente tragedia metteranno infatti in&nbsp;discussione non solo tutte le teorie scientifiche sullo sviluppo della vita sulla Terra fino ad allora formulate, ma l&#8217;esistenza stessa dell&#8217;uomo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="394" data-attachment-id="11428" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/le-montagne-della-follia-howard-p-lovecraft/maxresdefault/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault.jpg" data-orig-size="1280,720" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="maxresdefault" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-320x180.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-700x394.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-700x394.jpg" alt="" class="wp-image-11428" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-700x394.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-320x180.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-267x150.jpg 267w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-768x432.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-150x84.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-710x399.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-160x90.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault-1168x657.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/maxresdefault.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></div>



<p>E&#8217; più che mai evidente che questo libro soffre l&#8217;età che ha. L'&#8221;<strong>orrore cosmico</strong>&#8221; che con tanta fatica Lovecraft costruisce pagina dopo pagina, è, per la nostra sensibilità &#8220;moderna&#8221;, ingombrante, contorto, lento. I colpi di scena nella trama sono suggeriti decine di pagine prima. E nonostante questo l&#8217;<strong>ossessiva vividezza</strong> delle visioni create dal lucido delirio di Lovecraft è impressionante.</p>



<p>Lovecraft è un descrizionista, o un &#8220;giraintornista&#8221;, se mi si può passare il termine. Leggerlo significa avere la tenacia e la pazienza di aspettare quell&#8217;unico, strettissimo angolo dietro al quale si nasconde la rivelazione, il male, l&#8217;<strong>orrore</strong>. Tutto nella storia è costruito, sin dalla prima parola, intorno a quella rivelazione.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/2rw9lYb" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img loading="lazy" decoding="async" width="161" height="230" data-attachment-id="11111" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/le-montagne-della-follia-howard-p-lovecraft/base-libro-19/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/base-libro.jpg" data-orig-size="161,230" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base libro" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/base-libro.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/base-libro.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/base-libro.jpg" alt="" class="wp-image-11111" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/base-libro.jpg 161w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/base-libro-105x150.jpg 105w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/base-libro-150x214.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 161px) 100vw, 161px" /></a></figure></div>



<p>Questo genera spesso lunghissime descrizioni che, se da una parte a volte tendono a smorzare la tensione e rischiano di diventare noiose, dall&#8217;altra meravigliano per lo splendido linguaggio usato, capace di catapultare il lettore in questa distesa sconfinata senza vita, fatta di ghiaccio che penetra nella ossa, silenzio ovattato, e quella terribile sensazione <strong>di piccolezza e di inutilità</strong> che l&#8217;uomo prova di fronte alla maestosità della natura.</p>



<p>Per farla breve, se ti piace tutto e subito, probabilmente&nbsp;troverai Lovecraft, e in special modo questo racconto, di una noia mortale, se invece ti piace lasciarti cullare dalle descrizioni, troverai, nella &#8220;<em>barriera montana e nei ritagli di cielo opalescente intravisti tra le sue vette, un tocco di malvagità misteriosa che si estrinsecava in alcunché di elusivo ed attenuato impossibile a tradursi a parole</em>&#8220;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Trasposizioni cinematografiche</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><a href="/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="318" height="150" data-attachment-id="6467" data-permalink="https://sonosololibri.it/mountains-of-madness-del-toro/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro.png" data-orig-size="1421,670" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="mountains-of-madness-del-toro" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-320x151.png" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-700x330.png" src="/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-318x150.png" alt="" class="wp-image-6467" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-318x150.png 318w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-320x151.png 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-700x330.png 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-768x362.png 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-150x71.png 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-710x335.png 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-160x75.png 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro-1168x551.png 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/mountains-of-madness-del-toro.png 1421w" sizes="auto, (max-width: 318px) 100vw, 318px" /></a></figure></div>



<p>Da diversi anni ormai si vocifera della realizzazione di un film ispirato al romanzo Lovecraftiano. Ideatore del colossal sarebbe Guillermo Del Toro, che avrebbe richiesto anche la collaborazione di James Cameron. L&#8217;avvio delle riprese è stato già sospeso due volte, nel 2011 e nel 2014, a causa di divergenze con le case produttrici, la Universal prima (si vocifera che Del Toro si sia rifiutato di inserire una storia d&#8217;amore nella sceneggiatura) e la Legendary dopo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="175" data-attachment-id="6473" data-permalink="https://sonosololibri.it/le-montagne-della-follia-segna/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="Le montagne della follia segna" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-700x175.jpg" src="/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-700x175.jpg" alt="" class="wp-image-6473" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-700x175.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-320x80.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-601x150.jpg 601w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-768x192.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-150x37.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-710x177.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-160x40.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna-1168x292.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2017/02/Le-montagne-della-follia-segna.jpg 1181w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure></div>
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