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	<title>Post Apocalittico &#8211; SonoSoloLibri</title>
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	<description>e un gatto. Tutto il resto è desistenza.</description>
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		<title>Membrana &#8211; Chi Ta-Wei</title>
		<link>https://sonosololibri.it/recensioni/recensione_membrana-chi_ta-wei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jan 2024 15:12:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
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		<category><![CDATA[postapocalittico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il genere di Chi Ta-Wei è chiamato silkpunk – una roba quasi impossibile da definire ma che assomiglia a una sorta di aesthetic tecnologica incentrata sull’arte e la filosofia mediorientale. Lui stesso però dichiarò in un’intervista che l’accostamento alla seta gli sembrava poco democratico, e quindi coniò il termine &#8220;bubbletea punk&#8221;, che definisce perfettamente la sensazione di ‘accogliente’ e contemporaneamente ‘estraniante’ che permea questo libro. Scritto nel 1995, Membrana è un racconto sorprendentemente attuale, che nella sua apparente delicatezza affronta [&#8230;]]]></description>
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<p>Il genere di Chi Ta-Wei è chiamato silkpunk – una roba quasi impossibile da definire ma che assomiglia a una sorta di aesthetic tecnologica incentrata sull’arte e la filosofia mediorientale. Lui stesso però dichiarò in un’intervista che l’accostamento alla seta gli sembrava poco democratico, e quindi coniò il termine &#8220;bubbletea punk&#8221;, che definisce perfettamente la sensazione di ‘accogliente’ e contemporaneamente ‘estraniante’ che permea questo libro.</p>



<p>Scritto nel 1995, <a href="https://amzn.to/3I4a0DM" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Membrana</a> è un racconto sorprendentemente attuale, che nella sua apparente delicatezza affronta tematiche qu33r, i problemi legati al cambiamento climatico e all&#8217;etica della robotica.</p>



<p>Anno 2100, l’umanità si è trasferita sott’acqua per sfuggire ai raggi del sole, ormai divenuti mortali. Umani e androidi coesistono in città-bolla protette da membrane, e la società si fonda sulle 3 B: books, body, beauty. Momo, figlia di una leggenda che la vede nascere da una pesca, si occupa di pelle, un lavoro molto prestigioso in una società che vive in un’ambiente privo di luce naturale.</p>



<p>La pelle è una parte fondamentale di ciò che definiamo bellezza, ma è anche una barriera, il confine che divide noi dal mondo esterno. E sono proprio i confini – le membrane – la tematica principale di questo libro: i confini sulla terra e sotto il mare, ancora oggetto di guerre combattute non più da umani ma da androidi. La delicata epidermide umana che va preservata in un’ambiente privo di luce. Le tecnologiche M-skin che Momo usa per tracciare le sensazioni dei propri clienti, la pelle dei corpi androidi, usati come “pezzi di ricambio” per i propri padroni umani.</p>



<p>Ma quanto in là si possono spostare i confini e cosa definisce esattamente cosa siamo? <a href="https://amzn.to/3I4a0DM" target="_blank" aria-label="Membrana (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Membrana</a> è un racconto che travalica i generi – non solo letterari –, che si interroga sul significato di realtà, di corpi e di autocoscienza con una sensibilità fuori dal comune. E si, ha un finale che vi farà <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f92f.png" alt="🤯" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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		<title>La nube purpurea &#8211; M. P. Shiel</title>
		<link>https://sonosololibri.it/recensioni/la-nube-purpurea-m-p-shiel/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 07:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
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		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[follia]]></category>
		<category><![CDATA[M.P. Shiel]]></category>
		<category><![CDATA[postapocalittico]]></category>
		<category><![CDATA[ultimo uomo]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Lo sfacelo che odora di mandorle</h3>
Tramite un espediente alquanto bizzarro, l'autore ci narra la storia di Adam Jeffson, giovane dottore inglese, che viene convinto a partecipare ad una spedizione per raggiungere il polo Nord. Durante la via per il ritorno dalla spedizione però, Adam inizia a rendersi conto che qualcosa non va: tutto ciò che incontra, sebbene apparentemente incorrotto, è irrimediabilmente morto, e nell'aria continua ad aleggiare uno strano profumo di mandorla.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>E su tutta la nave regnava incontrastato quell&#8217;aroma di fiori di pesco, come lo spirito della morta stessa.</p></blockquote>



<p>Unico maschio, giunto dopo otto sorelle, e figlio di un predicatore irlandese emigrato nei Caraibi, Matthew Phipps Sheil raccontò in una delle sue pubblicazioni di essersi autoincoronato re dell&#8217;isola di Redonda (uno scoglio delle Indie Occidentali) e, dopo aver conferito nobiltà a celebri amici scrittori, di aver fatto la seguente riflessione: ”<em>Così mi abituai all&#8217;idea di essere un re, un re dei re […]; ma il fatto di credere vere le fantasie provoca la metà dei nostri guai, e quello di non credere vera la realtà, l&#8217;altra metà</em>”.<br>Nel 1901 scrive <a aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/2HdbD2K" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">La nube purpurea</a>, considerato uno dei<strong> testi fondatori della fantascienza apocalittica</strong>, che riprende in parte il frutto della sua riflessione. </p>



<p>Tramite un espediente alquanto bizzarro, l&#8217;autore ci narra la storia di Adam Jeffson, giovane dottore inglese, che viene convinto a partecipare ad una spedizione per raggiungere il&nbsp;polo Nord. Durante la via per il ritorno dalla spedizione però, Adam inizia a rendersi conto che qualcosa non va: tutto ciò che incontra, sebbene apparentemente incorrotto, è irrimediabilmente morto, e nell&#8217;aria continua ad aleggiare uno strano profumo di mandorla.</p>



<p>La verità viene a galla poco dopo: una misteriosa nube tossica, venuta da chissà dove, ha avvolto la Terra lasciando dietro di se un&#8217;ecatombe mondiale. Una morte talmente immediata da lasciare le sue vittime come congelate nell&#8217;attimo in cui la nube le ha raggiunte, in bicicletta, inginocchiate in preghiera o abbracciate nel letto, facendo di loro <strong>un drammatico presepe ormai non più vivente</strong>. Ormai conscio di essere rimasto solo al mondo, Adam inizia un pellegrinaggio disperato alla ricerca di sopravvissuti. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Stavano completamente immobili sul mare immobile, esso stesso una cosa defunta, livido come le labbra della morte; e in quella calma vibrava un&#8217;intensità raccapricciante, perché l&#8217;oceano sembrava sovraccarico, e l&#8217;aria narcotizzata.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="700" height="474" data-attachment-id="11652" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-nube-purpurea-m-p-shiel/nave-purpurea/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea.jpg" data-orig-size="1430,969" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="nave-purpurea" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-320x217.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-700x474.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-700x474.jpg" alt="" class="wp-image-11652" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-700x474.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-320x217.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-221x150.jpg 221w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-768x520.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-150x102.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-710x481.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-160x108.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea-1168x791.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/nave-purpurea.jpg 1430w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></div>



<p>La nube purpurea ci racconta della <strong>disperata e atavica paura della solitudine</strong>, e di come relazionarci con altri individui serva da fulcro per bilanciare noi stessi. Privato dei propri punti cardine, di una società che faccia da spartiacque, Adam annaspa incapace ormai di vedere la linea tra il bene e il male. </p>



<p>Nella lotta tra il Bianco e il Nero, tra luce e tenebra, tra la saggezza e la follia, Adam, autoelettosi unico monarca della terra, diviene un antieroe. La sua foga disperata si trasforma prima in desolazione e poi in rabbia cieca, <strong>in un vortice di perdizione a cavallo tra follia e sfacelo</strong> che sfocerà in un delirio di distruzione.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Quando lo vidi percepii distintamente, per la prima volta, quella disperazione sconfinata che solo io, tra gli uomini, ho provato, più alta delle stelle, e profonda come l&#8217;Inferno; e mi ritrovai a fissare di nuovo lo sguardo vacuo del Nirvana e l&#8217;alienazione del Nulla, laddove il Tempo si fonde con l&#8217;Eternità, e tutta l&#8217;esistenza, come una goccia d&#8217;acqua, scivola dispersa a riempire il vuoto senza fondo dello spazio, ed è perduta.</p></blockquote>



<p>La prosa meravigliosamente lirica e ricca di avvolgenti descrizioni che accompagna la prima parte del libro piano piano scarnifica, si imbruttisce e si semplifica, come a voler sottolineare il <strong>reimbarbarimento di un uomo costretto al silenzio della solitudine</strong>. In questa parte centrale il racconto diviene -forse non a caso- follemente ripetitivo e ridondante, <strong>quasi sfiancante</strong>.</p>



<div class="wp-block-image buyamazon"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/2HdbD2K" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" data-attachment-id="11632" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-nube-purpurea-m-p-shiel/la_nube_purpurea/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/la_nube_purpurea.jpg" data-orig-size="326,499" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="la nube purpurea" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/la_nube_purpurea-320x490.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/la_nube_purpurea.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/la_nube_purpurea-160x240.jpg" alt="la nube purpurea" class="wp-image-11632"/></a></figure></div>



<p>La metafora che accompagna tutta la narrazione è quantomai evidente (del resto come ho già detto Shiel era figlio di un predicatore), ma La nube purpurea è una metafora della <strong>Fede intesa non solo nel senso religioso del temine</strong>, ma, più globalmente, come necessità umana di credere in qualcosa e avere uno scopo, e, nel contempo, nella possibilità di redenzione dell&#8217;umanità.</p>



<p>Sebbene sembri perdere lucidità nella parte centrale, <a aria-label="La nube purpurea (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://amzn.to/2HdbD2K" target="_blank" class="ek-link">La nube purpurea</a>, con la sua prosa quasi Lovecraftiana e con i limiti di un romanzo che ha 120 anni -portati comunque benissimo-, è un libro a dir poco affascinante, ricco di simbolismi, che varca i limiti della letteratura decadente ottocentesca per trasformarsi in qualcosa di nuovo: una potente e lacerante riflessione sul genere umano. </p>



<hr class="wp-block-separator is-style-dots"/>



<p>E&#8217; stato bellissimo condividere questa lettura con il mio amico <a aria-label="Louchobi (opens in a new tab)" href="https://louchobi.blogspot.com/" rel="noreferrer noopener" target="_blank" class="ek-link">Louchobi</a>, sul suo blog trovate la sua recensione!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Se hai già letto il libro</h2>


<div class="su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span>Attenzione, considerazioni sul libro che potrebbero contenere SPOILER!</div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim">Mi ha stretto il cuore come la prospettiva di un&#8217;eterna solitudine porti Adam dapprima a temere i morti, e poi a trattarli come fossero vivi, statuine di un teatro in cui lui è l&#8217;unico a muoversi.</p>
<p>Nonostante la parte centrale, con i pellegrinaggi, gli incendi e l&#8217;erezione del tempio mi abbia annoiata terribilmente, sento che ha una funzione dal punto di vista globale del romanzo e, come dicevo prima, come metafora della fede.<br />
La nube, flagello che stermina l&#8217;umanità ormai corrotta, le tempeste come una sorta di novello diluvio universale, l&#8217;erezione di un tempio d&#8217;oro agli dei mentre la follia dilania la mente del povero Adam, privo di scopo e in cerca di risposte che, come ben sappiamo, non arriveranno dall&#8217;alto.</p>
<p>E nel momento in cui quasi tutto sembra perduto, in cui l&#8217;imbarbarimento di Adam sembra toccare il fondo, ecco arrivare la nuova Eva, pura perché cresciuta isolata dall&#8217;intera umanità e della sua corruzione, venuta stavolta non per tentare Adam-o, ma per redimerlo e fondare con lui una nuova umanità. Non nego di essermi commossa nel finale.<br />
 </div></div>



<h2 class="wp-block-heading">Film ispirati al libro</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img decoding="async" data-attachment-id="11635" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-nube-purpurea-m-p-shiel/la-fine-del-mondo-film/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/la-fine-del-mondo-film.jpg" data-orig-size="200,291" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="la-fine-del-mondo-film" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/la-fine-del-mondo-film.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/la-fine-del-mondo-film.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/02/la-fine-del-mondo-film-160x240.jpg" alt="la fine del mondo film" class="wp-image-11635"/></figure></div>



<p><strong>La fine del mondo</strong> (<em>The World, the Flesh and the Devil)</em> è un film del 1959 diretto da Ranald MacDougall. È una pellicola fantascientifica post apocalittica incentrata sugli effetti di una guerra atomica.</p>



<p>Il film è ispirato al romanzo <em>La nube purpurea</em> di M. P. Shiel del 1901 e al racconto <em>End of the World</em> di Ferdinand Reyher; lo stesso soggetto è stato ripreso nel 1960 per il film <strong>L&#8217;ultima donna sulla Terra</strong> (<em>Last Woman on Earth</em>) di Roger Corman.</p>
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		<title>La strada &#8211; Cormac McCarthy</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2019 11:07:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<h3>Mai è un sacco di tempo</h3>
Un padre e un figlio, una strada da percorrere senza un inizio e senza una fine, senza una meta se non la speranza. Una cappa di fuliggine tossica pervade l'aria, i giorni sono pallidi e freddi, fatti di un sole anemico, malato, incapace di scaldare la terra e tantomeno gli animi dei pochi abitanti rimasti. Le notti più nere nel nero, terrificanti, gelide. La terra è sterile, l'acqua quasi imbevibile, e il silenzio terrificante. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un padre e un figlio, una strada da percorrere senza una meta se non la speranza. Una cappa di fuliggine tossica pervade l&#8217;aria, i giorni sono pallidi e freddi, fatti di un sole anemico, malato, incapace di scaldare la terra e tantomeno gli animi dei pochi abitanti rimasti. Le notti più nere nel nero, terrificanti, gelide. La terra è sterile, l&#8217;acqua quasi imbevibile, e il silenzio terrificante. </p>



<p>Cosa sia successo non è dato a sapersi e poco importa, quello che importa è che <strong>il mondo di prima non esiste più</strong> e ogni barlume di vita, case, alberi, animali, volti familiari e il ricordo di una vita normale non sono nient&#8217;altro che immagini sbiadite che agitano i sogni degli uomini. <br>Quello che è rimasto è il qui e ora, è <strong>una sopravvivenza fatta di attimi</strong> che si susseguono, come i periodi di cui è composto il libro. Niente capitoli, niente appigli, solo un&#8217;incessante marcia, un passo dopo l&#8217;altro, sempre sull&#8217;orlo dell&#8217;ignoto, affamati, infreddoliti, stanchi. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="700" height="350" data-attachment-id="10235" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-strada-cormac-mccarthy/the-road-film/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film.jpg" data-orig-size="1400,700" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="the-road-film" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-320x160.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-700x350.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-700x350.jpg" alt="the road film screenshot" class="wp-image-10235" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-700x350.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-320x160.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-300x150.jpg 300w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-768x384.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-150x75.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-710x355.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-160x80.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film-1168x584.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-film.jpg 1400w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Nessuna lista di cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa. Ogni ora. Non c&#8217;è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un&#8217;origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle ceneri.</p></blockquote>



<p><a aria-label="La strada di McCarthy (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://amzn.to/36j7cNK" target="_blank" class="ek-link">La strada di McCarthy</a>, vincitore del premio Pulitzer nel 2007, ha una potenza devastante. Un padre e un figlio, baluardi di un&#8217;umanità decimata e ormai ridotta alla più terrificante barbarie in nome della sopravvivenza, perennemente affamati e braccati dalla paura, dal freddo, dal continuo pensiero della morte che assume nel contempo il ruolo di carnefice e di liberazione. Unica meta, il sud e il mare, la speranza di un po&#8217; di calore e che qualcosa, da qualche parte, si sia salvato.</p>



<p>Non c’è alcuna ragione per credere in un futuro, ma il padre fa quello che farebbe ogni padre: proteggere suo figlio, con tra le mani null&#8217;altro che la forza dell&#8217;amore, sempre in bilico tra l&#8217;idea di sopravvivere, e quella di mettere fine alle sofferenze di entrambi. Eppure essi stessi sono tutto ciò che gli resta, l&#8217;uno l&#8217;unico ma imprescindibile sostegno dell&#8217;altro.</p>



<p>E oltre a padre e figlio, è lei la protagonista indiscussa di questo romanzo, la forza dell&#8217;amore, ostinata contro ogni cosa, unico barlume di un futuro possibile in un mondo ormai morto, il bisogno di rimanere integri in un paesaggio fatto solo di macerie.<br>In una situazione di totale perdita dell&#8217;identità umana, questo è tutto ciò che rimane per distinguersi dalla decadenza e dalla barbarie: essere &#8220;i portatori del fuoco&#8221;, essere<strong> i buoni</strong>. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Ce la caveremo, vero, papà?<br>Sì. Ce la caveremo.<br>E non ci succederà niente di male.<br>Esatto. <br>Perché noi portiamo il fuoco.<br>Sì. Perché noi portiamo il fuoco.<br>Ok.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/36j7cNK" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" width="127" height="200" data-attachment-id="11248" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-strada-cormac-mccarthy/base-libro-3-4/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg" data-orig-size="127,200" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base-libro-3" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg" alt="" class="wp-image-11248" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg 127w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3-95x150.jpg 95w" sizes="(max-width: 127px) 100vw, 127px" /></a></figure></div>



<p>Un capolavoro commovente, che parte lento per poi insinuarsi pian piano sempre più in profondità, in cui l&#8217;orrore, il buio, l&#8217;angoscia vengono usati per esaltare la luce dell&#8217;amore e della giustizia. Con un linguaggio asciutto ma potentissimo, una scrittura profonda, a volte quasi nebbiosa, dialoghi vibranti, McCarthy crea un&#8217;opera intensa, commovente e indimenticabile che si scava pian piano un posto negli anfratti più reconditi dell&#8217;anima, restando a sedimentare come la cenere che avvolge il mondo che racconta. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Frasi dal libro</h2>



<p>Quando non ti resta nient&#8217;altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra.&nbsp;(pag. 57)<br><br>Noi non mangeremo mai nessuno, vero?<br>No, certo che no.<br>Nemmeno se morissimo di fame?<br>Moriamo già di fame.<br>Ma comunque non mangeremo le persone.<br>No. Non le mangeremo.<br>Per niente al mondo.<br>No. Per niente al mondo.<br>Perché noi siamo i buoni.<br>Sì.<br>E portiamo il fuoco.<br>E portiamo il fuoco. Sì.<br>Ok.<br><br>Qual è la cosa più coraggiosa che tu abbia mai fatto? Alzarmi stamattina, disse.&nbsp;(pag. 207)</p>



<h2 class="wp-block-heading">Trasposizioni cinematografiche</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" width="105" height="150" data-attachment-id="10247" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-strada-cormac-mccarthy/the-road-filn/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn.jpg" data-orig-size="420,600" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="the-road-filn" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn-320x457.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn-105x150.jpg" alt="the road film locandina" class="wp-image-10247" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn-105x150.jpg 105w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn-320x457.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn-150x214.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn-160x229.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/the-road-filn.jpg 420w" sizes="auto, (max-width: 105px) 100vw, 105px" /></figure></div>



<p>Nel 2009&nbsp;John Hillcoat ha diretto &#8220;<a href="https://amzn.to/2NNMNu0" target="_blank" aria-label="The Road (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">The Road</a>&#8220;, l&#8217;adattamento cinematografico del romanzo di McCarthy. Protagonisti della pellicola sono&nbsp;Viggo Mortensen&nbsp;e&nbsp;Kodi Smit-McPhee, che interpretano rispettivamente padre e figlio.<br>Il film è stato presentato in concorso alla&nbsp;66ª Mostra internazionale d&#8217;arte cinematografica di Venezia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/la-strada-1-e1559213896753.jpg"><img decoding="async" data-attachment-id="10246" data-permalink="https://sonosololibri.it/la-strada-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/la-strada-1-e1559213896753.jpg" data-orig-size="356,1339" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="la strada" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/la-strada-1-e1559213896753-133x500.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/la-strada-1-e1559213896753-186x700.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/05/la-strada-1-710x189.jpg" alt="" class="wp-image-10246"/></a></figure>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://amzn.to/36j7cNK" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" width="127" height="200" data-attachment-id="11248" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/la-strada-cormac-mccarthy/base-libro-3-4/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg" data-orig-size="127,200" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base-libro-3" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg" alt="" class="wp-image-11248" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3.jpg 127w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-3-95x150.jpg 95w" sizes="(max-width: 127px) 100vw, 127px" /></a></figure></div>
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