<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Noir &#8211; SonoSoloLibri</title>
	<atom:link href="https://sonosololibri.it/genere/noir/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sonosololibri.it</link>
	<description>e un gatto. Tutto il resto è desistenza.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Jan 2020 16:46:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104597402</site>	<item>
		<title>Quelli che meritano di essere uccisi &#8211; Peter Swanson</title>
		<link>https://sonosololibri.it/recensioni/quelli-che-meritano-di-essere-uccisi-peter-swanson/</link>
					<comments>https://sonosololibri.it/recensioni/quelli-che-meritano-di-essere-uccisi-peter-swanson/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2019 11:12:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>
		<category><![CDATA[noir]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Swanson]]></category>
		<category><![CDATA[thriller]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>
		<category><![CDATA[Voto: 9]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sonosololibri.it/?post_type=recensioni&#038;p=9890</guid>

					<description><![CDATA[<h3>Esiste davvero il delitto perfetto?</h3>
L'omicidio è davvero sempre il peggiore dei mali, o possono esistere omicidi "a fin di bene"? Esistono delle persone così tossiche per gli altri da meritare di essere uccise? 
Ted ha vita dorata: è ricco sfondato e ha una moglie, Miranda, che ama alla follia. Almeno finché non scopre che lei lo tradisce con il capocantiere della casa che le sta facendo costruire sulla scogliera. In attesa del volo di ritorno da un viaggio di lavoro, durante il quale ha rimuginato sul tradimento di Miranda, Ted incontra Lily, giovane, affascinante e con un oscuro passato. Ammaliato dal suo fascino, Ted le confida di aver pensato di uccidere la moglie, e lei, inaspettatamente, si propone di aiutarlo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8220;Onestamente, non credo che l&#8217;omicidio sia così brutto come lo dipingono. Tutti dobbiamo morire. Cosa cambia se un paio di mele marce cadono dal ramo un pò prima di quanto Dio avesse previsto? E tua moglie ha proprio l&#8217;aria di una che meriterebbe di essere ammazzata&#8221;.</p></blockquote>



<p>L&#8217;omicidio è davvero sempre il peggiore dei mali, o possono esistere omicidi &#8220;a fin di bene&#8221;? <strong>Esistono delle persone così tossiche per gli altri da meritare di essere uccise</strong>? </p>



<p>Ted ha vita dorata: è ricco sfondato e ha una moglie, Miranda, che ama alla follia. Almeno finché non scopre che lei lo tradisce con il capocantiere della casa che le sta facendo costruire sulla scogliera. In attesa del volo di ritorno da un viaggio di lavoro, durante il quale ha rimuginato sul tradimento di Miranda, Ted incontra Lily, <strong>giovane, affascinante e con un oscuro passato</strong>. Ammaliato dal suo fascino, Ted le confida di aver pensato di uccidere la moglie, e lei, inaspettatamente, si propone di aiutarlo.</p>



<p>Così inizia, raccontata da un&#8217;alternanza di voci, <strong>la pianificazione del delitto perfetto</strong>, la panacea di ogni male secondo Lily, fermamente convinta che la vita di alcune persone abbia un valore relativo, e che quindi toglierle di mezzo prima che ammorbino l&#8217;esistenza degli altri non sia nient&#8217;altro che <strong>un favore alla società</strong>. Ma qual è la reale posta in gioco? Perché Lily vuole aiutare Ted, e cosa ci guadagna davvero? </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" data-attachment-id="9922" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/quelli-che-meritano-di-essere-uccisi-peter-swanson/knife-woman/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/knife-woman.jpg" data-orig-size="700,279" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="knife woman" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/knife-woman-320x128.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/knife-woman.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/knife-woman-700x279.jpg" alt="" class="wp-image-9922"/></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/3aM2WKo" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" width="158" height="248" data-attachment-id="11359" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/quelli-che-meritano-di-essere-uccisi-peter-swanson/base-libro-17-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-17.jpg" data-orig-size="158,248" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="base-libro-17" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-17.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-17.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-17.jpg" alt="" class="wp-image-11359" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-17.jpg 158w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-17-96x150.jpg 96w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-17-150x235.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/base-libro-17-153x240.jpg 153w" sizes="(max-width: 158px) 100vw, 158px" /></a></figure></div>



<p>Con un ritmo serrato che non perde mai un colpo, In <a aria-label="Quelli che meritano di essere uccisi (opens in a new tab)" href="https://amzn.to/3aM2WKo" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Quelli che meritano di essere uccisi</a> Swanson ci guida all&#8217;interno di menti malate, in una storia fatta di bugie, sotterfugi, colpi di scena, eredità milionarie e, sopratutto, <strong>vendetta</strong>. <br>Senza mancare di astuzia, l&#8217;autore ci spinge a provare empatia verso un pensiero che invece dovrebbe umanamente innoridirci, quello dell'&#8221;omicidio per giusta causa&#8221;, <strong>in un gioco non tanto a scoprire il colpevole, quanto colui che lo è di meno. </strong></p>



<p>Una trama in fondo piuttosto semplice ma decisamente coinvolgente, che <strong>non manca di colpi di scena e di rivelazioni bomba</strong>, fino a un inaspettato ma intelligentissimo finale. Con la giuste dose di quel divertimento un po&#8217; malato, veniamo risucchiati in un viaggio nel lato oscuro dell&#8217;animo umano, che rivela <strong>quanto possa essere labile il confine tra buoni e cattivi.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h2>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/quelli-che-meritano-1-e1553770216517.jpg"><img decoding="async" data-attachment-id="9912" data-permalink="https://sonosololibri.it/quelli-che-meritano-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/quelli-che-meritano-1-e1553852596286.jpg" data-orig-size="356,1339" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="quelli che meritano" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/quelli-che-meritano-1-e1553852596286-133x500.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/quelli-che-meritano-1-e1553852596286-186x700.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/03/quelli-che-meritano-1-e1553770216517-700x186.jpg" alt="" class="wp-image-9912"/></a></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sonosololibri.it/recensioni/quelli-che-meritano-di-essere-uccisi-peter-swanson/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9890</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Una stagione selvaggia &#8211; Joe R. Lansdale</title>
		<link>https://sonosololibri.it/recensioni/una-stagione-selvaggia-joe-r-lansdale/</link>
					<comments>https://sonosololibri.it/recensioni/una-stagione-selvaggia-joe-r-lansdale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 12:18:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Autori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[anni '60]]></category>
		<category><![CDATA[denaro rubato]]></category>
		<category><![CDATA[Hap & Leonard]]></category>
		<category><![CDATA[Joe R. Lansdale]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>
		<category><![CDATA[palude]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Texas]]></category>
		<category><![CDATA[voto: 7]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sonosololibri.it/?post_type=recensioni&#038;p=8481</guid>

					<description><![CDATA[<h3>Hap &#038; Leonard, i protagonisti della serie noir più pulp e strampalata della storia</h3>
Prendete una coppia di scapestrati vecchi amici, aggiungete un'ex-moglie sexy e un po' stronza, mezzo milione di dollari rubati da recuperare in fondo a una palude, una mal assortita banda di vecchi radicali sessantottini e uno spacciatore di droga con una compagna superpalestrata, e avrete creato il perfetto inizio di una serie che ha conquistato i cuori di chi, come me, non ama le storie melense e il politicamente corretto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Quel poreggio in cui tutto cominciò ero nel grande campo dietro casa con il mio buon amico Leonard Pine. Io avevo in mano una calibro dodici e lui lanciava in aria i piattelli.<br> &#8212; incipit</p></blockquote>



<p>Prendete una coppia di scapestrati vecchi amici, aggiungete un&#8217;ex-moglie sexy e un po&#8217; stronza, <strong>mezzo milione di dollari</strong> rubati da recuperare in fondo a una palude, una mal assortita banda di vecchi radicali sessantottini e uno spacciatore di droga con una compagna superpalestrata, e avrete creato il perfetto inizio di una serie che ha conquistato i cuori di chi, come me, non ama le storie melense e il politicamente corretto.</p>



<p>Con <em><a href="https://amzn.to/36uy7q0" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Una stagione selvaggia</a></em>, uscito in America nel 1990 ma edito in Italia solo nel 2006, Lansdale dà il via alla fortunata serie di Hap &amp; Leonard.<br>Hap Collins e Leonard Pine sono due inseparabili amici. Quasi quaranantenni e perennemente in bolletta, fanno lavori saltuari, prevalentemente come raccoglitori nei campi. Un giorno si presenta alla loro porta Trudy, la ex moglie di Hap, per la quale evidentemente lui nutre ancora qualcosa, proponendo loro una missione per tirare su un bel po&#8217; di soldi facili: recuperare del denaro proveniente da una vecchia rapina e disperso sotto le acque melmose di una palude texana. Inutile dire che le cose <strong>non andranno affatto per il verso giusto</strong>, e i due, insieme alla strampalata banda di ex sessantottini messa su da Trudy, si ritroveranno coinvolti in grossi guai. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="700" height="394" data-attachment-id="11368" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/una-stagione-selvaggia-joe-r-lansdale/hap_leonard/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard.jpg" data-orig-size="720,405" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Hap_Leonard" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-320x180.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-700x394.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-700x394.jpg" alt="" class="wp-image-11368" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-700x394.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-320x180.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-267x150.jpg 267w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-150x84.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-710x399.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard-160x90.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2020/01/Hap_Leonard.jpg 720w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>Hap&amp;Leonard nella serie Tv disponibile su Amazon Prime Video</figcaption></figure></div>



<p>Sebbene la trama manchi un po&#8217; di quel mordente <strong>pulp</strong> (che comunque non ci viene fatto mancare eh) e tirato che caratterizza Lansdale, la scrittura divina, <strong>sferzante e sagace</strong> che contraddistingue l&#8217;autore,&nbsp;insieme a quella spinosa ironia molto <em><strong>politically-uncorrect,</strong></em> è capacissima di riempire i vuoti. Se proprio dovessi paragonarla a qualcosa, direi un Tarantino vecchia maniera, in cui la violenza e l&#8217;umorismo caustico si legano in maniera indissolubile per creare una miscela che, se non esplosiva, è di sicuro altamente infiammabile.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/36uy7q0" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img decoding="async" width="158" height="248" data-attachment-id="11367" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/una-stagione-selvaggia-joe-r-lansdale/base-libro-41/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/base-libro-1.jpg" data-orig-size="158,248" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="una stagione selvaggia copertina" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/base-libro-1.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/base-libro-1.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/base-libro-1.jpg" alt="una stagione selvaggia copertina" class="wp-image-11367" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/base-libro-1.jpg 158w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/base-libro-1-96x150.jpg 96w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/base-libro-1-150x235.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/base-libro-1-153x240.jpg 153w" sizes="(max-width: 158px) 100vw, 158px" /></a></figure></div>



<p>Su tutto spiccano, ovviamente, i&nbsp;due protagonisti, antitetici eppure così legati da una relazione del tutto realistica, due amici che non se la sono mai passata troppo bene, ma che nonostante questo cercano di tirare avanti senza pietismi, <strong>trovando uno nell&#8217;altro una spalla salda e ironica</strong>. Hap, bianco, rassegnato, reduce da degli anni &#8217;60 che gli hanno lasciato molta nostalgia ma anche molta amarezza e una buona dose di disillusione, Leonard nero, veterano del Vietnam, sarcastico, potente, omosessuale, cazzuto. Insieme formano un duo <strong>meravigliosamente malassortito</strong> e con una potenza strepitosa.</p>



<p>Seppur non toccando vette altissime (come farà sia un questa serie, sia in altri libri) <strong>Lansdale non delude</strong>, l&#8217;azione non manca, i dialoghi sono credibili anche nelle situazioni più astruse e i personaggi secondari sono delle macchiette strampalate che però non scadono mai nello stereotipo ma, anzi, hanno tutti una loro potenza. Sebbene con senno di poi, <strong>questo non sia sicuramente il libro migliore della serie</strong> (che migliora parecchio in seguito), rimane comunque una lettura decisamente piacevole e divertente, che rappresenta in ogni caso un buon punto di partenza per conoscere i due straordinari protagonisti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="/wp-content/uploads/2019/02/una-stagione-selvaggia-e1549279090367.jpg"><img decoding="async" data-attachment-id="8540" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/una-stagione-selvaggia-joe-r-lansdale/una-stagione-selvaggia-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/una-stagione-selvaggia-e1549279090367.jpg" data-orig-size="356,1339" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="una stagione selvaggia" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/una-stagione-selvaggia-e1549279090367-133x500.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/02/una-stagione-selvaggia-e1549279090367-186x700.jpg" src="/wp-content/uploads/2019/02/una-stagione-selvaggia-e1549279051780-700x186.jpg" alt="" class="wp-image-8540"/></a></figure></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sonosololibri.it/recensioni/una-stagione-selvaggia-joe-r-lansdale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8481</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Peccati Originali &#8211; Ayzad</title>
		<link>https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/</link>
					<comments>https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2015 11:43:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Ayzad]]></category>
		<category><![CDATA[bdsm]]></category>
		<category><![CDATA[erotico]]></category>
		<category><![CDATA[giallo]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[noir]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sonosololibri.it/?p=5783</guid>

					<description><![CDATA[<h3>Omicidi e BDSM</h3>
Volevo iniziare questa recensione dicendo che l'erotico-BDSM è ormai un genere sdoganato, ma nel momento esatto in cui ho scritto questa frase mi sono resa conto che non è così.

Si perché, e forse proprio a causa, delle famose 50 sfumature, si è creata l'idea che le persone che praticano questo tipo di giochi, se non perché sono malate, lo facciano per forza a causa di grossi traumi irrisolti. Insomma si vedono il BDSM e tutte le pratiche sessuali "particolari" in generale come malattie scaturite da qualcosa, e quindi curabili.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8220;De Sade diceva che concentrandosi a sufficienza si può erotizzare qualsiasi cosa. Un feticista è solo una persona che riesce a cogliere il sublime in dettagli che agli altri appaiono banali&#8221;.</p><cite>&#8212; pag. 64</cite></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Premessa</h2>



<p>Volevo iniziare questa recensione dicendo che <strong>l&#8217;erotico-BDSM è ormai un genere sdoganato</strong>, ma nel momento esatto in cui ho scritto questa frase mi sono resa conto che non è così.</p>



<p>Si perché, e forse proprio a causa, delle famose 50 sfumature, si è creata l&#8217;idea che le persone che praticano questo tipo di giochi, se non perché sono malate, lo facciano per forza a causa di grossi traumi irrisolti. Insomma si vedono il BDSM e tutte le pratiche sessuali &#8220;particolari&#8221; in generale come <strong>malattie scaturite da qualcosa</strong>, e quindi curabili.</p>



<p>Ora psicologicamente parlando questo tipo di pratiche rientra nelle <em>parafilie</em> (dal greco para παρά = &#8220;presso&#8221;, &#8220;accanto&#8221;, &#8220;oltre&#8221; e filia φιλία = &#8220;amore&#8221;, &#8220;affinità&#8221; &#8211; s&#8217;intendono pulsioni erotiche connotate da fantasie o impulsi intensi e ricorrenti), e quindi tecnicamente questo non è del tutto erroneo.</p>



<p>Se veramente ci sia un qualche tipo di problematica alle spalle, se siano soltanto pulsioni diversamente assecondate, un modo diverso di vivere la propria vita, o squilibri del cervello come ad esempio le nevrosi o lo stress (cose che tra l&#8217;altro vengono accettate con molta più semplicità), questo non sta a me scoprirlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il libro</h2>



<p>Ed è proprio questo che <strong>Ayzad</strong>, autore del libro nonché uno dei massimi esponenti della scena BDSM Italiana, tenta di spiegarci in <a href="https://amzn.to/2RkfeC8" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener nofollow" class="ek-link">Peccati Originali</a>. Un noir che si insinua nei mondi scuri di BDSM, ma anche in case e vite del tutto normali, fatte di mobili dell&#8217;Ikea e di bollette da pagare, di relazioni più o meno convenzionali e di vita quotidiana.</p>



<p><strong>Come ogni noir che si rispetti, di mezzo c&#8217;è un morto</strong>, la Contessa delle Lacrime, trovata morta nella sulla villa e immediatamente archiviata come suicidio per coprire una ben più scandalosa fine, il probabile triste epilogo di un gioco BDSM. Sebbene l&#8217;indagine rischi di far venire a galla dettagli scabrosi sul passato della Contessa, la figlia, Laetitia, è decisa a scoprire la verità per incassare la cospicua somma dovuta dall&#8217;assicurazione.</p>



<p>E&#8217; per questo che si rivolge ad Ayzad, autore si ma anche protagonista del libro, <strong>esperto come il suo ego primario di BDSM</strong>. I due formano, come in un perfetto ossimoro, l&#8217;incarnazione di due mondi che si incontrano e si scontrano: lei, Laetitia, nevrotica, maleducata, spesso fuori luogo, rappresenta il mondo benpensante, che non manca mai di sputare sentenze e di tacciare Ayzad di essere un pervertito maniaco, e lui, Ayzad, una persona comune che fatica ad arrivare alla fine del mese, che si muove in una Milano fatta di traffico e mezzi pubblici, ma anche dominatore che vive con la sua schiava e frequenta gli ambienti BDSM.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="402" data-attachment-id="11058" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/bdsm-slave-collar-0070-action-01/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01.jpg" data-orig-size="966,555" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Artur Fisher&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Canon EOS Kiss X4&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1484942678&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;400&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0,01&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="bdsm-slave-collar-0070-action-01" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-320x184.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-700x402.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-700x402.jpg" alt="" class="wp-image-11058" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-700x402.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-320x184.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-261x150.jpg 261w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-768x441.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-150x86.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-710x408.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01-160x92.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2019/12/bdsm-slave-collar-0070-action-01.jpg 966w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<p>Sebbene quest&#8217;accostamento sembri in prima istanza un po&#8217; forzoso, e la figura di Laetitia in alcuni casi decisamente esagerata (ma l&#8217;autore ci tiene a precisare che è invece ispirata ad una persona di sua conoscenza),<strong> è perfettamente funzionale allo scopo del libro</strong>: spiegare la sessualità, i rapporti, i dietro le quinte, ma anche la vita normale delle persone che praticano BDSM.</p>



<p>Tutto questo è fin troppo chiaro nella prima parte del libro, dove l&#8217;autore, che ha già all&#8217;attivo due guide (<em>BDSM. Guida per esploratori dell’erotismo estremo</em> e <em>XXX. Il dizionario del sesso insolito</em>) <strong>tende a volte a esagerare con le informazioni da manuale</strong>, a mettere un po&#8217; troppa carne al fuoco per il gusto &#8211; e forse il dovere &#8211; di spiegare cose poco o per niente note agli estranei dell&#8217;ambiente, rendendo la storia un po&#8217; troppo lenta e i dialoghi finti.</p>



<p>Quando però l&#8217;autore stesso si ricorda che non sta scrivendo un manuale, ma un romanzo, <strong>il libro riparte alla velocità della luce</strong>, e corre in modo assolutamente piacevole verso il finale a sorpresa.</p>



<p>In modo molto furbo ma anche estremamente funzionale, l&#8217;autore inserisce sia dettagli della vita quotidiana, sia descrizioni efficaci, brillanti e assolutamente mai volgari e ben lontane dai romanzetti rosa, del &#8220;lato oscuro&#8221; del mondo SM, scene forti ma anche molto intime, insicurezze, amori, paure e la maniacale attenzione alla sicurezza, rimandando al lettore un quando chiaro e forse un po&#8217; più scevro di tutti quegli orpelli che l&#8217;immaginario collettivo e le<em> persone NOR-MA-LI</em> (cit.) costruiscono intorno ai &#8220;malati che godono nel frustare la gente&#8221;.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><a href="https://amzn.to/2RkfeC8" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><img loading="lazy" decoding="async" width="154" height="250" data-attachment-id="11059" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/base-libro-15/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg" data-orig-size="154,250" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="peccati originali amazon" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg" src="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg" alt="peccati originali amazon" class="wp-image-11059" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro.jpg 154w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro-92x150.jpg 92w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro-150x244.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/base-libro-148x240.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 154px) 100vw, 154px" /></a></figure></div>



<p>Sebbene il libro lasci alcune cose, comunque trascurabili, in sospeso (dove sono finiti Stefano e la sua frusta da 790 franchi? Poverino, mi ero affezionata..) se posso permettermi di fare un appunto personale, mi sarebbe piaciuto che, oltre alle iperboli più particolari del mondo BDSM, le feste fatte di lattice e pelle borchiata e le moderne Roissy*, si fosse approfondito di più anche il lato quotidiano, il rapporto intimo che c&#8217;è tra Ayzad e la sua compagna, e più in generale i rapporti quotidiani tra le coppie padrone-schiavo. Chissà, magari potrebbe essere lo spunto per un nuovo romanzo.</p>



<p>In conclusione non un giallo alla Agatha Christie (ma del resto, quanti lo sono?) ma un libro assolutamente piacevole e forse adatto per chi è curioso di scoprire qualcosa in più su questo oscuro mondo. Una mia nota speciale va alla <em>Catarsi</em>, apoteosi della rivincita contro i benpensanti&#8230; ma dovrete leggere il libro per sapere il perché.</p>



<p>*Roissy é il castello dove, in Histoire d&#8217;O, la protagonista viene portata per essere istruita come schiava.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Frasi dal libro</h3>



<p>&#8220;De Sade diceva che concentrandosi a sufficienza si può erotizzare qualsiasi cosa. Un feticista è solo una persona che riesce a cogliere il sublime in dettagli che agli altri appaiono banali&#8221; (pag. 64)</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Vivere l&#8217;eros non è vestirsi strani. Non è usare oggetti bizzarri. Non è giocare a schiavi o padroni. Se siamo qui oggi è per conoscere meglio noi stessi: anche le parti nascoste, anche le parti buie. Anche quelle che fanno male. La dominazione è un percorso dentro di noi. Senza pietà&#8221;. (pag. 248)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il segnalibro</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="https://www.sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="175" data-attachment-id="5836" data-permalink="https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/peccati-originali-segnalibro/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="peccati originali segnalibro" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-700x175.jpg" src="/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-700x175.jpg" alt="peccati originali segnalibro" class="wp-image-5836" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-700x175.jpg 700w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-320x80.jpg 320w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-601x150.jpg 601w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-768x192.jpg 768w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-150x37.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-710x177.jpg 710w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-160x40.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro-1168x292.jpg 1168w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2015/12/peccati-originali-segnalibro.jpg 1181w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sonosololibri.it/recensioni/peccati-originali-ayzad/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5783</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Karma del Gorilla &#8211; Sandrone Dazieri</title>
		<link>https://sonosololibri.it/il-karma-del-gorilla-sandrone-dazieri/</link>
					<comments>https://sonosololibri.it/il-karma-del-gorilla-sandrone-dazieri/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ambra • Sonosololibri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 12:30:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[giallo]]></category>
		<category><![CDATA[Gorilla]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[noir]]></category>
		<category><![CDATA[Sandrone Dazieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sonosololibri.it/?p=1154</guid>

					<description><![CDATA[<div id="voto">VOTO: 7.5 &#183; GENERE: Giallo, Noir </div>
Sandrone Dazieri, detto il “Gorilla”, addetto alla sicurezza,  detective privato controvoglia, oltre che l'autore è anche il protagonista principale della  storia insieme al suo “Socio”, meticoloso, curioso, un'enciclopedia vivente che spesso lo tira fuori dai guai. Un vecchio amico gli chiede di trovare una donna, Sabina, scomparsa  da diversi anni, una donna che fa parte del passato di Sandrone, e che lo riporta nel mondo giovanile, quello dei centri sociali, delle lotte politiche degli anni ottanta e novanta, degli  scontri con la polizia, degli ideali smarriti o traditi, dei compagni  persi di vista.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="1155" data-permalink="https://sonosololibri.it/il-karma-del-gorilla-sandrone-dazieri/il-karma-del-gorilla/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla.jpg" data-orig-size="200,280" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Il karma del gorilla" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla.jpg" class="alignleft size-full wp-image-1155" title="Il karma del gorilla" src="/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla.jpg" alt="" width="200" height="280" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla.jpg 200w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla-107x150.jpg 107w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla-150x210.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla-160x224.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<div id=stars>4 out of 5 stars</div>
<p> non un 4 pieno, ma insomma&#8230;</p>
<ul>
<li><strong>Anno: </strong>2006</li>
<li><strong>Genere:</strong> Noir</li>
<li><strong>Isbn:</strong> 9788804528555</li>
<li><strong>Casa editrice</strong>: Mondadori</li>
<li><strong>Pagine: </strong>293</li>
</ul>
<p>[amazon-element asin=&#8221;B005UKSBT2&#8243; locale=&#8221;it&#8221; listprice=&#8221;0&#8243; fields=&#8221;button&#8221;]</p>
<div id=intro>Bambino disadattato, militante dei centri sociali, poi buttafuori da  locale notturno, cacciatore di maniaci violenti: il Gorilla è stato tutto  questo. Adesso, a quasi quarant&#8217;anni, non ha rinunciato alle vecchie  abitudini e passa il tempo a sbronzarsi e a fare a pugni con supporter  della guerra in Irak, con molestatori di giovani fanciulle e con skinhead rompiscatole. Ma le cose diventano ancor più complicate quando dal  passato riappare un vecchio amico, ora malato, con un incarico per lui:  rintracciare la sua ex fidanzata, scomparsa dodici anni prima. Il Gorilla  non può non accettare, e non solo in nome della vecchia amicizia.</div>
<blockquote><p>La telefonata che diede inizio alla disastrosa serie di avvenimenti arrivò in contemporanea con il tifone Katrina su New Orleans.<br />
&#8212; incipit</p></blockquote>
<p>Sandrone Dazieri, detto il “Gorilla”, addetto alla sicurezza,  detective privato controvoglia, oltre che l&#8217;autore è anche il protagonista principale della  storia insieme al suo “Socio”, meticoloso, curioso, un&#8217;enciclopedia vivente che spesso lo tira fuori dai guai. Un vecchio amico gli chiede di trovare una donna, Sabina, scomparsa  da diversi anni, una donna che fa parte del passato di Sandrone, e che lo riporta nel mondo giovanile, quello dei centri sociali, delle lotte politiche degli anni ottanta e novanta, degli  scontri con la polizia, degli ideali smarriti o traditi, dei compagni  persi di vista. Nel tragitto investigativo  s’incrociano poliziotti ambigui, contrabbandieri, segreti di stato,  amori incompiuti, il tutto tra colpi di scena, ironia e metafore della  società contemporanea.</p>
<p>Strano dectetive, un antieroe scalcagnato e politicamente scorretto, Sandrone non fa altro che cacciarsi nei guai, ci fa ridere, ci appassiona. Un noir che si legge tutto d&#8217;un fiato, forse non raffinato ma avvincente, leggero ma appassionante. Più che la trama, carina ma non geniale, un giallo con varie trame che si intrecciano tra loro, a volte anche un pochino difficili da seguire, quello che prende è lui, Il Gorilla, un personaggio fenomenale, scazzato, incasinato eppure determinato nell&#8217;arrivare in fondo ai lavori che prende controvoglia&#8230; penso che leggerò presto gli altri libri della serie!</p>
<p><a href="http://www.sandronedazieri.it/il-karma-del-gorilla/" target="_blank">Qui il sito dell&#8217;autore</a> e un pò di notizie sulla stesura del libro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><div class="su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span>Pagina 69</div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim">Ce la chiaccherammo un pò, gli chiesi della famiglia, bene grazie, mi chiese dei miei ultimi lavori e gli diedi una versione purgata. Intanto giocavo con la sua immagine, come si fa con le figurine lenticolari dei bambini, quelle che cambiano quando le si muove. Lo vedevo per quello che era, un simpatico gentil&#8217;uomo di mezz&#8217;età, vestito da giornalista di sinistra, con la pancetta, il naso aquilino e le dita gialle di nicotina. Poi spostavo lo sguardo ed era ancora il Fabri di quindici anni prima, un punk incazzato con la cresta verde, il giubbotto borchiato e il gusto un pò gore per le lamette. Ai tempi lui stava in un centro sociale diverso dal mio, Cox 18, più cyber e culturale. A differenza dei miei compagni di collettivo io ci andavo spesso quando volevo rilassarmi per una sera, guardando gli altri sbattersi senza sentirmi in dovere di dare una mano.<br />
Fece segno a un cuoco di preparargli un piattino di <em>wasabi</em>, che mangiava fino a farsi lacrimare gli occhi.<br />
&#8220;Ho saputo che ti sei azzuffato con gli Italy Supporters&#8221; disse.<br />
&#8220;Chi?&#8221;<br />
&#8220;Dei tizi che vanno in giro in mimetica a svegliare l&#8217;amore patrio.&#8221;<br />
&#8220;Le voci corrono.&#8221;<br />
&#8220;Un collaboratore del giornale abita lì sopra. Ha fatto anche un paio di foto.&#8221;<br />
&#8220;Quanto vuoi per bruciarle?&#8221;<br />
&#8220;La carta costa troppo per sprecarla con il tuo brutto muso. Però ne ho appesa una in redazione, per tirarmi su di morale. Ti stanno infilando a testa in giù nel cassonetto.&#8221;<br />
&#8220;Dovevi vedere come li avevo conciati, prima.&#8221;</div></div></p>
<h3>Frasi dal libro</h3>
<p style="text-align: center;">Finii il beverone. Un piacevole calore si irradiò dallo stomaco ai lividi. &#8220;Sembra che non abbia scelta.&#8221;<br />
Sorrise di nuovo. &#8220;C&#8217;è sempre una scelta. Solo che non è detto sia quella giusta.&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">La mappatura era complessa, c&#8217;erano aziende collegate che possedevano se stesse in percentuale minore di quanto possedevano le aziende che le possedevano. In sostanza, un casino, ma con i bagno dorati.</p>
<p style="text-align: center;">Piero stette a guardarmi mentre mi concedevo il lusso di fissare il vuoto con la cornetta in mano. &#8220;Problemi?&#8221; chiese.<br />
&#8220;Io? E quando mai? Ma devi nascondermi nel bagagliaio un&#8217;altra volta. Subito.&#8221;<br />
&#8220;Ci dovrò mettere un tassametro sopra&#8221; disse infilandosi le scarpe.<br />
&#8220;Tutti a lucrare sulle mie disgrazie&#8221;.</p>
<h3>Copetinando &#8211; Chi l&#8217;ha detto che un libro non si giudica dalla copertina?</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="1163" data-permalink="https://sonosololibri.it/il-karma-del-gorilla-sandrone-dazieri/igort/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/igort.jpg" data-orig-size="200,282" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Igort" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/igort.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/igort.jpg" class="size-thumbnail wp-image-1163 alignright" title="Igort" src="/wp-content/uploads/2011/05/igort-106x150.jpg" alt="" width="106" height="150" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/igort-106x150.jpg 106w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/igort-150x212.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/igort-160x226.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/igort.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 106px) 100vw, 106px" />La copertina di questo libro è disegnata da Igort, nome d&#8217;arte di Igor Tuveri, illustratore di origini sarde che vive e lavora a Parigi. Vincitore di una miriade di premi, nel corso degli anni     ottanta ha pubblicato fumetti e illustrazioni per le più prestigiose riviste internazionali     (Linus, Alter, Frigidaire, Metal hurlant, L&#8217;echo des Savanes, Vanity, The Face). A partire dagli anni novanta collabora con le case editrici giapponesi Kodansha, Brutus magazine House e Hon Hon do. Nel 1994 ha esposto le sue opere alla biennale di Venezia ed è famoso in tutto il mondo per le sue graphic novels. Nel 2000 ha fondato la casa editrice Coconino Press. Il suo sito lo trovate <a href="http://www.igort.com/characters.html" target="_blank">QUI</a>.</p>
<h3>L&#8217;autore</h3>
<div id=polaroid><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="5212" data-permalink="https://sonosololibri.it/il-karma-del-gorilla-sandrone-dazieri/sandrone-dazieri/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/sandrone-dazieri.jpg" data-orig-size="194,194" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="sandrone dazieri" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/sandrone-dazieri.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/sandrone-dazieri.jpg" src="/wp-content/uploads/2011/05/sandrone-dazieri-150x150.jpg" alt="sandrone dazieri" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5212" srcset="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/sandrone-dazieri-150x150.jpg 150w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/sandrone-dazieri-160x160.jpg 160w, https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/sandrone-dazieri.jpg 194w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Nato a Cremona nel 1964, all’anagrafe con il nome di Sandro, dopo le scuole medie lascia la sua città natale per trasferirsi nel collegio della scuola alberghiera di San Pellegrino Terme dove studia come cuoco. Intanto continua con la sua passione per la narrativa di genere – giallo, horror, fantascienza, spionaggio e fumetto – che ha cominciato a leggere da bambino e che lo accompagnerà per tutta la vita. E’ in questo periodo che cominciano i suoi primi tentativi di scrittura: reportage comici per il giornalino scolastico e un paio di racconti horror che invia senza fortuna ad alcune riviste.<br />
Con la maturità professionale si trasferisce poi a Milano e si iscrive a Scienze Politiche. Senza casa nella Milano da bere, passa i primi due anni di università dormendo sui treni della Stazione Centrale, poi occupando casa sfitte o sotto sequestro. E’ in questo periodo che entra in contatto con il cosiddetto “movimento dei centri sociali” e soprattutto con il “Centro Sociale Leoncavallo” di cui diventa un attivista, impegnandosi in lotte ambientaliste e per il diritto alla casa.<br />
Nello stesso anno lascia l’università dove non si è laureato, il lavoro di facchino che ha sostituito quello di cuoco e si avvicina all’editoria come correttore di bozze nel service editoriale Telepress.Da correttore di bozze in breve tempo diventa giornalista pubblicista e comincia a collaborare con il quotidiano il Manifesto, come esperto di controculture e narrativa di genere.<br />
iventa in seguito direttore del service editoriale, fino a quando, nel 1999, dopo la pubblicazione del suo primo romanzo Attenti al Gorilla, la Mondadori lo chiama a dirigere i Gialli Mondadori, poi tutto il comparto dei libri per edicola. Scrive altri tre romanzi per adulti, sempre noir (La cura del Gorilla, Gorilla Blues, Il Karma del Gorilla), un romanzo per ragazzi (Ciack si indaga, premio selezione Bancarellino), numerosi racconti. Affianca alla scrittura di romanzi quella per il cinema e la televisione, attività che prosegue tutt’oggi. Nel 2004 viene nominato direttore dei Libri per Ragazzi Mondadori, incarico che lascia nel 2006 scegliendo di diventare scrittore a tempo pieno. Da allora ha collaborato con la Mondadori come consulente per la narrativa, e dal 2012 è responsabile della collana Young Adult di Fabbri.<br />
Il suo sito lo trovate <a href="http://www.sandronedazieri.it/" target="_blank">QUI</a></p>
<h3>Il segnalibro</h3>
<p><a href="/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla1.jpg" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="1235" data-permalink="https://sonosololibri.it/il-karma-del-gorilla-sandrone-dazieri/il-karma-del-gorilla-2/" data-orig-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla1.jpg" data-orig-size="1181,295" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="Il karma del gorilla" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla1-320x80.jpg" data-large-file="https://sonosololibri.it/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla1-700x175.jpg" class="aligncenter size-large wp-image-1235" title="Il karma del gorilla" src="/wp-content/uploads/2011/05/Il-karma-del-gorilla1-550x137.jpg" alt="" width="540" height="134" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sonosololibri.it/il-karma-del-gorilla-sandrone-dazieri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1154</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
